Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca San Giustino

Agli arresti domiciliari senza corrente elettrica, non sente i Carabinieri al citofono: accusato di evasione

L'uomo aveva litigato con la famiglia che aveva poi lasciato l'abitazione, tagliando tutte le utenze. Il giudice lo assolve

Era agli arresti domiciliari, ma quando i Carabinieri vanno a controllare non lo trovano e lo denunciano per evasione.

In Tribunale, però, viene assolto: i parenti avevano staccato la corrente elettrica e il campanello non funzionava.

L’uomo, difeso dagli avvocati Marco Gambuli e Federico Bettelli, era agli arresti domiciliari a seguito di un arresto per reati all’interno della famiglia e nei confronti dei parenti conviventi.

Quando il giudice, dopo la convalida, gli aveva concesso la misura dei domiciliari nella sua abitazione, a San Giustino, i parenti conviventi avevano deciso di prendere le loro cose e andarsene. Prima, però, avevano disdetto le utenze di luce, acqua e gas.

Così quando i militari si sono presentati a casa per verificare il rispetto dell’obbligo imposto dal giudice, non hanno trovato nessuno. Solo che l’imputato era nella sua abitazione, al freddo e al gelo, senza corrente elettrica e senza aver sentito il campanello suonare.

Era, così, scattata la denuncia e un nuovo processo. Davanti al giudice ha testimoniato il fratello, riconoscendo che nella casa non c’era la corrente elettrica e che l’imputato non era evaso, solo non aveva sentito i Carabinieri che effettuavano il controllo.

Il giudice ha ritenuto di dover assolvere l’imputato dal reato di evasione.

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