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Scatena il putiferio, aggredisce gli agenti e si spoglia: lui ai domiciliari, la compagna torna libera

Reagisce al controllo degli agenti e scatena il caos nella centralissima piazza di Città di Castello. Arrestato lui e la compagna di 47 anni. L'aggressore resta ai domiciliari

Un semplice controllo di polizia si è trasformato in una vera e propria aggressione ai danni di quattro agenti del Commissariato di Città di Castello, finiti in ospedale e sottoposti a tutte le cure del caso e alla profilassi sanitaria. Otto minuti di follia, quella che si è scatenata ieri nella centralissima Piazza Matteotti della città tifernate davanti agli occhi attoniti dei passanti, ripresa da un video che nel giro di breve ha fatto il giro del social.

Un tunisino di 47 anni, pregiudicato, ha dato in escandescenza, scagliandosi contro gli agenti e infine denunandosi. Solo dopo la collutazione gli agenti sono riusciti a bloccarlo e a portare in Commissariato sia lui che la compagna, ristretti ai domiciliari in attesa del processo con rito direttissimo che si è celebrato questa mattina. ;Ma i due arrestati, una volta condotti presso gli uffici del Commissariato, hanno continuato a usare violenza e resistenza nei confronti degli agenti.

VIDEO La grande "vergogna": straniero in pieno centro picchia e insulta agenti: poi si denuda e sfida tutti, arrestato

Questa mattina il giudice ha convalidato a entrambi l'arresto, ma ha disposto per il tunisino la misura degli arresti domiciliari mentre la compagna è stata rimessa in libertà in attesa del processo. Entrambi, che hanno scelto di essere giudicati con rito abbreviato, torneranno davanti al giudice il 12 luglio. 

Sull’episodio prende posizione anche Il SAP, Sindacato Autonomo di Polizia segreteria Provinciale di Perugia, che oltre a esprimere  vicinanza e solidarietà ai colleghi di Città di Castello aggrediti , chiedono  in dotazione strumenti idonei a poter svolgere in sicurezza il loro lavoro.

“È da tempo che questo sindacato si batte per cercare di ottenere un equipaggiamento idoneo a tutelare i colleghi che si trovano a dover gestire queste situazioni e allo stesso tempo a poter meglio tutelare la brava gente che ormai inerme assiste spaventata a queste scene deliranti. Il SAP esprime solidarietà anche al collega delle Volanti di Perugia che poche notti fa è stato aggredito da un individuo che, dopo aver rapinato minacciando con il collo di una bottiglia rotta un altro ragazzo, ha pensato bene di scagliarsi contro l'agente di Polizia che lo stava controllando e di sfasciare l'auto della Polizia”.

“Telecamere sulla divisa e taser sono ormai strumenti imprescindibili per poter svolgere appieno il nostro lavoro. Noi siamo professionisti della sicurezza, il corpo a corpo lasciamolo ai nobili lottatori olimpici.”

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