Cronaca

Partecipate, la riforma Tesei-Campi parte dall'Aur: più ricerche, 250mila euro risparmiati e solo personale qualificato

La nuova vita dell’Aur prevede anche una nuova sede, a Villa Umbra, dove già si trova la Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica

Più ricercatori, più collaborazioni con istituzioni, fondazioni e categorie, un nuovo sito interner con un archivio finalmente a disposizione di tutti e infine una rivista che è un pensatoio sull'Umbria e per l'Umbria. La nuova vita dell'Agenzia Umbria Ricerche non passa per il solito cambio di nome - come in passato - ma stavolta con l'asse Tesei (Governatrice) e il nuovo commissario (il politologo Alessandro Campi) è sia strutturale che nei contenuti. Strutturale perche si va ad ottimizzare l'agenzia sotto il punto di vista dei costi e delle qualifiche del personale; nei contenuti perchè si punta molto su una espansione delle ricerche sociali-economiche per individuare le giuste soluzioni da adottare per il rilancio della Regione e dei comuni umbri in un momento storico dove sono saltati tutti i vecchi schemi.

"L'Aur in questo ultimo anno ha svolto un lavoro incredibile, con tre aggiornamenti, sugli effetti della pandemia sull'economia, sull'occupazione e sul welfare. Aggiornamenti fondamentali per capire da dove si parte e cosa si va ad affrontare. Ho ritenuto, all'interno di una più ampia riforma delle 14 società partecipate dalla Regione, che era necessario creare i presupposti per potenziare questo servizio di ricerca ricalibrando costi e meriti". Una riforma che non poteva attendere se si pensa che l'Aur contava solo 5 ricercatori su 14 dipendenti (la maggior parte amministrativi) che il budget per la ricerca alla fine era (assurdo ma vero) di poche migliaia di euro a fronte di un costo complessivo della macchina di 752mila euro. Il personale per la ricerca sarà potenziato mentre una parte degli amministrativi saranno collocati in altre strutture regionali. Cancellata la vecchia sede che costava all'anno ben 72mila euro, dato che a Villa Umbra c'è spazio e possibilità di collaborare con la scuola di amministrazione pubblica.

Con la riforma Tesei-Campi Aur diventa meno carrozzone e sempre più laboratorio di ricerca h24. E qui è entrato in campo il commissario straordinario Alessandro Campi che ha ridato energia e ruolo all'Agenzia ricollegandola con il mondo del lavoro, della formazione e anche con i media. Da oggi è arrivo un sito interner che permette a tutti di accedere a tutte le ricerche, gli studi e le pubblicazione effettuate sull'Umbria dal numero zero ad oggi (sito agenziaumbriaricerche.it), rinasce la rivista semestrale che diventa un pensatoio sull'Umbria che verrà attraverso la collaborazione e la contaminazione dei protagonisti della vita regionale. Ultimo tassello di Campi riguarda il futuro: portare i ricercatori regionali a collaborare con l'Università, con i centri delle associazioni di categorie e delle Fondazioni Bancarie. In più mettere a disposizione la struttura di Aur per i comuni umbri su singoli progetti. E Umbria Ricerche sarà anche un luogo di lavoro per giovani ricercatori attraversi assegni di ricerca coperti direttamente dalla Regione.

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