menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Centro storico: prima scappa, poi spruzza spray al peperoncino contro gli agenti

Straniero scappa, viene raggiunto all’Acquedotto. Arrestato, spruzza spray al peperoncino sugli agenti che riportano inconvenienti alla vista

Straniero scappa, viene raggiunto all’Acquedotto. Arrestato, spruzza spray al peperoncino sugli agenti che riportano inconvenienti alla vista. Lo avevano notato i carabinieri nell’acropoli durante un controllo, in zona cattedrale. Aveva evidentemente qualcosa da nascondere. Così il personaggio, in evidente stato confusionale, se l’è data a gambe, con relativo inseguimento.

Viene intanto sollecitato l’intervento della polizia e il tipo attraversa piazza Danti, scende per via delle Cantine, inforca le scalette di via Appia dirigendosi, a rotta di collo, verso l’Acquedotto. Qui fa un po’ melina, mentre gli agenti di polizia cercano di calmarlo.

Siccome era molto agitato, gli interlocutori, per acquietarlo, gli chiedevano se voleva parlare con le tv o col comandante, mentre aspettavano colleghi per avere man forte. 

Si appoggia al muro di un’abitazione, poggia il piede sulla spalletta del lungo budello, sopra l’arcone. A  un certo punto, durante la discussione, sale sulla spalletta, continuando a dare la faccia ai poliziotti che parlamentano. Manifesta intenzioni sucide? Non pare, ma lo scopo è quello di tenerlo calmo perché appare fortemente alterato.

Chiede un po’ d’acqua. Un perugino ben conosciuto e stimato in città (il servizio si fonda sul suo racconto) si trova lì per caso e cerca di aiutare gli agenti. Bussa alla porta di un piccolo appartamento dove risiedono studenti dell’Erasmus e ottiene una bottiglia d’acqua.

I poliziotti si avvicinano per passare la bottiglia allo straniero, riescono a placcarlo a terra. Mentre fanno l’atto di mettergli le manette, il giovane spruzza lo spray al peperoncino. Le manette sono scattate, ma i poliziotti soffrono gli effetti dell’urticante. Chiedono aiuto e gli studenti offrono loro acqua e sapone per detergersi il viso e rinfrescarsi gli occhi. L’arresto è stato effettuato non senza difficoltà. I presenti rilasciano sommarie dichiarazioni.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, Assisi in lutto: è morto Mauro Venarucci

Attualità

Coronavirus in Umbria, vaccini anche in farmacia: c'è l'accordo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento