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La Regione mette altre 3milioni di euro per arginare la crisi idrica: lavori e più scorte d'acqua

I temporali hanno ridato un po' di fiato alle riserve idriche di Perugia e Provincia andate in crisi, ad agosto con tanto di rubinetti a secco in particolare al Lago Trasimeno. Ma la situazione è sempre precaria e quindi ancora una volta Regione ci mette i denari per l'eslusivo approvvigionamento idropotabile. L'assessore Fernanda Cecchini ha stanziato qualcosa com 3milioni di euro per la nuova ermergenza mentre per la rete in generale, intesa come struttura, ci sono ancora i fondi 2017 - 41 milioni -  per interventi di breve e medio termine finalizzati a migliorare le infrastrutture idriche e garantire l’approvvigionamento.

“Si è ritenuto essenziale – ha aggiunto Cecchini - avviare azioni che permettessero di avere in tempi brevi una maggiore disponibilità della risorsa idrica, anche grazie ad un utilizzo consapevole dell’acqua e alla limitazione degli sprechi. Una azione facilitata dal fatto che la Regione Umbria si è già dotata, a seguito dell’adozione del Piano regolatore regionale degli acquedotti, di un Regolamento che definisce tutte le disposizioni per il risparmio idrico nel settore idropotabile. Si tratta di misure – ha proseguito l’assessore - che prevedono a carico dei gestori la redazione di un bilancio idrico annuale per il controllo operativo di gestione e della sua evoluzione, in cui sono ricompresi un processo permanente, efficiente, controllabile e definito di rilievo delle perdite, di misurazione e gestione di tutti i consumi, di realizzazione e manutenzione del rilievo digitale delle reti con modalità che ne consentono la conoscenza costante dello stato e la simulazione del funzionamento, il tutto finalizzato a raggiungere  il contenimento delle perdite”.

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