Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Lisciano Niccone

Mega villa in zona di pregio a Lisciano Niccone, scoperti con le foto satellitari e denunciati

Operazione dei Carabinieri forestali di Passignano sul Trasimeno: i tre avrebbero ingrandito con mura finte un casolare per poi ristrutturarlo con la metratura ampliata

I Carabinieri forestali della stazione di Passignano sul Trasimeno hanno denunciato tre persone per la realizzazione di una villa di oltre 400 metri quadri al posto di un vecchio rudere che di cubatura ne aveva appena 136 di metri quadri.

Le indagini hanno accertato che il piccolo fabbricato risalente al 1934, nel 2019 poco prima del rilascio del permesso a costruire era stato ingrandito ad arte attraverso la realizzazione di alcuni muri perimetrali posticci.

Grazie all'indagine tramite immagini satellitari e catastali è stato constatato, invece, che il legale rappresentante di una nota società di Panicale e due tecnici, avrebbero richiesto ed ottenuto dal comune di Lisciano Niccone un permesso a costruire per la ristrutturazione di un casolare basato su una falsa rappresentazione delle dimensioni e volumetrie esistenti.

Con le false attestazioni, i tre, avrebbero simulato l’esistenza di un casolare antecedente ai lavori di 400 metri quadri.

La zona è di particolare pregio naturalistico in quanto ricade all’interno di un sito di interesse comunitario.

Il comune di Lisciano Niccone, indotto in errore dalle false attestazioni, ha di conseguenza annullato il permesso a costruire e richiesto la demolizione della parte costruita abusivamente.

A carico degli indagati, inoltre, è stato avviato un procedimento penale che prevede una pena fino a tre anni di reclusione.

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