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Sabato, 25 Maggio 2024
Cronaca

Scappa al posto di blocco e poi denuncia il furto dell'auto: condannato

Il caso in Corte d'appello dopo la sentenza a 1 anno in primo grado

Non si ferma all'alt delle forze dell'ordine, forza il posto di blocco e poi va a denunciare il furto dell'auto. Scoperto e processato (condannato a 1 anno di reclusione), si presenta in Corte d'appello per chiedere la riforma della sentenza.

Protagonista della vicenda un 50enne di Corciano, difeso dall'avvocato Giuseppe De Lio, accusato di simulazione di reato dopo che nel pomeriggio del 26 febbraio del 2017, intorno alle 15, aveva saltato il controllo di una pattuglia della Polstrada in via Pievaiola, a San Sisto, dandosi alla fuga a piedi,  dopo aver parcheggiato la vettura in via Soriano.

L'imputato, secondo l'accusa, alle 18 si sarebbe presentato dai Carabinieri, alla caserma di Castel del Piano, per denunciare il furto dell'auto, avvenuto il giorno prima.

Nella denuncia affermava di aver lasciato la vettura per pochi minuti nel piazzale di un ristorante a Sant'Andrea delle Tratte, con all'interno il portafogli con 200 euro, la tessera sanitaria, la patente, il bancomat e altre tessere.

Per la Procura di Perugia avrebbe, però, simulato un reato per coprire quello commesso precedentemente al posto di blocco.

In primo grado era arrivata la condanna. Adesso i giudici di appello sono chiamati a valutare il caso.

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