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Festa della Repubblica: "L'Umbria dice grazie a chi ci ha aiutato dopo il terremoto"

Le parole della presidente Marini alle celebrazioni del 2 Giugno: "La Repubblica si esprime attraverso tante donne e tanti uomini, servitori dello Stato"

“Settantuno anni fa le italiane e gli italiani, con un referendum, scelsero la forma del nostro Stato, e scelsero quella repubblicana. Una data che segnò per il nostro Paese l’inizio di una nuova era, quella della democrazia. E oggi, con questa ricorrenza, noi rendiamo omaggio alla Repubblica italiana”. È quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, che ha partecipato oggi, a Perugia, alle celebrazioni per la Festa del 2 Giugno, svoltesi presso la Prefettura del capoluogo di regione.

La presidente Marini ha ricordato che “la Repubblica si esprime attraverso tante donne e tanti uomini, che sono i funzionari dello Stato, tutte le forze dell’ordine, i funzionari civili, quelli che vivono ed operano nei settori dei servizi, da quello sanitario a quello scolastico, ai dipendenti di tutte le pubbliche amministrazioni. Tra questi – ha proseguito -, quest’anno soprattutto, che ci ha visto vivere la drammatica esperienza dei terremoti, vorrei ricordare in particolar modo i Vigili del Fuoco, il personale della Protezione civile, in tutte le sue articolazioni, così come tutti i dipendenti dello Stato, delle Regioni, delle Province e dei Comuni, che in tutti questi mesi sono stati in prima linea nei territori dei Comuni colpiti dagli eventi sismici. Anche questa è la Repubblica italiana, una democrazia avanzata e matura che si trova di fronte a sempre nuove e difficili sfide”.

“L’Umbria, che settantuno anni fa contribuì in maniera marcata alla nascita della Repubblica, con uno dei risultati del referendum più alti in Italia a favore della Repubblica, vuole dire grazie a tutte queste donne e questi uomini che sin dalle prime ore successive al primo terremoto di agosto – ha concluso Marini - sono stati accanto a noi e dalle quali abbiamo ricevuto tanta generosità e tanta solidarietà”. 

A fare eco alla Marini anche la presidente del consiglio regionale Donatella Porzi: “Settantuno anni fa nasceva la nostra Repubblica, una istituzione che ci ha garantito anni di democrazia e stabilità e che, ora, è  chiamata a misurarsi con nuove sfide e con nuove esigenze”. E ancora: “In questa occasione voglio però rivolgere un pensiero ai tanti  servitori dello Stato, operatori della polizia, dei vigili del fuoco, dell’Esercito, della Protezione civile e  della Croce Rossa che da mesi sono impegnati nelle zone del sisma. Il loro lavoro e la loro vicinanza alle popolazioni sono state la dimostrazione pratica dei valori  di solidarietà, dedizione al lavoro e amore per la Patria che contraddistinguono la nostra Italia”.

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