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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Utenze

Impianti di riscaldamento, 8 soluzioni per risparmiare in bolletta

Una guida completa alle varie soluzioni di riscaldamento per ottenere il massimo del calore possibile in casa e contenere le spese

La stagione più fredda si avvicina inesorabilmente, e protagonista assoluto delle nostre giornate tornerà ad essere il riscaldamento delle nostre abitazioni e luoghi di lavoro. Date le stangate arrivate in autunno per le bollette e i rincari su tutti i beni di cnsumo, risparmiare in bolletta è diventato imperatino, anche per adeguarsi alla normativa nazionale ed europea.

Rispetto a qualche anno fa, l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) per gli edifici e le nuove etichette energetiche per gli impianti di riscaldamento, ha spinto infatti le persone ad informarsi sui vari tipi di impianti di riscaldamento esistenti e a far sviluppare un settore sempre in crescita. Molti infatti hanno optato per sostituire i classici termosifoni con sistemi più evoluti, sia dal punto di vista energetico che estetico.

Se allora anche voi state valutando di ammodernare e rendere più efficiente e risparmioso il vostro impianto di riscaldamento domestico, ecco che cosa offre il mercato attualmente: 

  • Camino
  • Termosifone
  • Riscaldamento a battiscopa
  • Riscaldamento a pavimento
  • Riscaldamento elettrico
  • Riscaldamento a soffitto
  • Riscaldamento a infrarossi
  • Energia solare

1. Camino

Stufe o camini vi grantiscono un impianto economico e di design. Questi sistemi hanno un costo di realizzazione moderato. Generalmente vengono utilizzati solo per scaldare solo l’ambiente in cui sono inseriti. Ma è possibile anche integrarli a un sistema di ventilazione, così da diffondere un piacevole tepore in casa ed essere collegati anche al riscaldamento dell’acqua. Camini e stufe sono indicati in appartamenti piccoli o nelle seconde case, dove non si accende quotidianamente il riscaldamento.

2. Termosifone

I termosifoni collegati ad una caldaia sono li tipo di impianto più diffuso nelle case, ma per questo il più economico. Con questo tipo di riscaldamento, infatti, i radiatori devono essere sempre molto caldi, quindi la caldaia deve lavorare costantemente per mantenere l’acqua dei termosifoni ad alta temperatura. Ciò comporta un utilizzo maggiore del combustibile e un conseguente aumento delle bollette.

3. Riscaldamento a battiscopa

Il riscaldamento a battiscopa permette oltre all'efficienza, anche la possibilità di integrarsi perfettamente all’ambiente ed essere invisibile. Inserito all’interno del muro, all’altezza del tradizionale battiscopa, da cui prende il nome, questo tipo di impianto riesce a diffondere il calore in modo efficiente e mantiene asciutti i muri da eventuali infiltrazioni d’umidità. Il riscaldamento a battiscopa per funzionare ha bisogno di poca acqua e assicura un risparmio fino al 30% in bolletta.

4. Riscaldamento a pavimento

Utilizzato ormai da anni all’interno delle case, il riscaldamento a pavimento si basa su un sistema radiante a pannelli. A differenza di quello a battiscopa, elimina totalmente l’ingombro e soprattutto permette di avvicinare i mobili alla parete. Adatto anche alle città in cui il clima è particolarmente rigido, esistono due tipologie di impianto a pavimento: con tubazioni e con conduttori elettrici.

Tra i contro c'è cgìhe l’impianto impiega molto tempo a raggiungere la temperatura, anche se ha il vantaggio di mantenerla a lungo. Supportato da un pavimento che faccia da conduttore termico (come il parquet), questo tipo di riscaldamento permette di risparmiare fino al 25% dei costi in bolletta. L’unica accortezza per sfruttarlo al meglio è di lasciarlo sempre acceso per evitare di annullare i vantaggi in bolletta e di installare termostati nelle stanze per controllare la temperatura nei singoli ambienti.

5. Riscaldamento elettrico

Conveniente solo se avete un impianto fotovoltaico, il riscaldamento elettrico è un'altra opportunità. Termoconvettori o pompe di calore possono consumare molta energia, ma se si autoproduce i costi possono arrivare anche a zero.

6. Riscaldamento a soffitto

Tutti sanno che l’aria calda tende a salire e su questo principio si basano tutti i vari sistemi di riscaldamento, allora perché scegliere quello a soffitto? Per questo impianto si utilizza la radiazione termica diretta o indiretta sulle superfici con un funzionamento che richiama quello del sole. In questo modo le superfici assorbono fino al 90% della radiazione termica con un irraggiamento del 100% così da ottenere efficienza e sicurezza. Privo di ingombri e con la possibilità di essere utilizzato anche come impianto per il raffreddamento, permette di risparmiare fino al 2% per ogni grado in meno

7. Riscaldamento a infrarossi

Per chia ama l'innovaazione, uno degli impianti più all’avanguardia è quello ad infrarossi: il riscaldamento sfrutta le onde elettromagnetiche che riscaldano le superfici della stanza e non l’aria. L’installazione è semplice, i costi di manutenzione contenuti, inoltre prevede una ridotta dispersione del calore. Poco ingombrante, è un sistema molto versatile che può essere installato a pavimento, a soffitto o in alcuni elementi d’arredo, con un risparmio assicurato in bolletta. Infatti, il riscaldamento ad infrarossi riduce i costi fino al 50%, mentre se si ha un impianto fotovoltaico possono essere annullati totalmente.

8. Energia solare

Al top delle soluzini ecologiche ci sono senza dubbio i pannelli solari termici. Il sistema sempre più all’avanguardia assicura un sostanziale risparmio in bolletta, anche se non è in grado di sostituire totalmente gli impianti tradizionali. I pannelli non sono in grado di sostenere l’intero sistema di riscaldamento durante l’inverno, ma vanno associati con altre soluzioni.

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