Martedì, 23 Luglio 2024
Sicurezza

Fido e Micio in condominio: quali regole bisogna rispettare

Gli animali domestici sono ormai sempre più presenti nelle nostre abitazioni, ma se viviamo in un condomino c'è un regolamento da seguire

Moltissime persone hanno in casa cani e gatti, mebri effettivi della famiglia ai quali dare e dai quali ricevere tanto affetto. Spesso condividiamo nostro appartamento con loro e la loro presenza non è un problema nel caso in cui viviamo in una casa indiepndente ma il discorso cambia se invece ci troviamo in un condominio.

La presenza degli animali domestici in un condominio è regolamentata da una serie di norme che a cui i proprietari si devono attenere.

La presenza di cani e gatti in condominio

A seguito della riforma del Condominio (Legge 220-2012) in merito al possesso degli animali, è stato stabilito che non può essere vietata la possibilità di avere un animale domestico all’interno del proprio appartamento.

In caso di abitazione in affitto, il proprietario può inserire all’interno del contratto di locazione il divieto di tenere animali in casa.

Le regole da rispettare

I proprietari possono far accedere i loro animali agli spazi comuni, come ascensori e scale, a patto che non creino problemi di sicurezza e igiene. In ogni caso i proprietari o chi ha in custodia l’animale saranno sempre responsabile civilmente in caso di  danni alla struttura o lesioni alle persone.

Le regole da rispettare prevedono:

  • Adottare le opportune precauzioni: significa che gli animali non possono essere lasciati liberi nelle aree comuni senza i giusti accorgimenti
  • Utilizzare il guinzaglio: deve essere sempre utilizzato negli spazi comuni e il più indicato è quello corto da 1,50 metri
  • Utilizzare la museruola: deve essere indossata dai cani in ascensore o nei casi in cui il pet è aggressivo
  • Registrazione: tutti i cani devono essere registrati all’anagrafe, avere un microchip ed essere vaccinati
  • Limitare l’abbaio: i proprietari devono assicurarsi che gli animali domestici non disturbino gli altri condomini con l’abbaio, in particolare durante le ore di riposo e durante le festività
  • Assicurare l’igiene: la cuccia del cane o del gatto deve essere sempre pulita per evitare che il cattivo odore disturbi i vicini, inoltre non si devono sporcare le aree comuni
  • Non lasciare il pet solo: non possono essere lasciati in casa senza il proprietario se rischiano di disturbare i condomini e mettere in pericolo la loro salute psico-fisica

Quando allontanare gli animali dal condominio

Qualora insorgano dei problemi igienico-sanitari o se ci sia un pericolo per le persone, un animale domestico può essere allontanato da un condominio. Per ottenere l’effettivo allontanamento queste condizioni devono essere documentate e nello stesso tempo bisogna chiamare il Servizio veterinario pubblico.

Quali animali non possono essere tenuti in casa

Oltre a conoscere le regole condominiali, bisogna anche sapere quali sono gli animali che si possono tenere in casa e quali no.

Per gli animali esotici e selvatici, come ad esempio volpi, lupi e alcuni serpenti (anaconde e vipere), bisogna far riferimento alla normativa in vigore nella regione d’appartenenza e avere tutti i documenti in regola.

Inoltre, per tenere in casa un animale esotico o selvatico bisogna fare richiesta al Ministero dello Sviluppo Economico perché possono costituire un pericolo per la salute delle persone.

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