Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Sicurezza

Accendere i termosifoni, ecco quando è ora di farlo

Tutto quello che c'è da fare quando arriva il momento di riscaldare gli ambienti domestici

Le temperature hanno subito nel gioro di pochi giorni un brusco abbassamento, catapultandoci di fatto nel freddo invernale. Già molti Comuni, tra cui quello di Perugia, hanno emanato ordinanze per l'accesnione anticipata degli impianti di riscaldamento. Ecco che allora, come ogni anno, scorge la tipica domanda: quando è il momento giusto per accendere i termosifoni? In Italia non c’è un calendario unico, ma in base alle varie zone e alle regioni del Paese bisogna infatti rispettare delle date diverse.

L’arco temporale in cui accendere i termosifoni

L’inizio della stagione termica ufficiale è stabilito nel 15 ottobre, data dalla quale si potranno tenere accesi i termosifoni fino al 15 aprile 2022. In caso di freddo improvviso o prolungato, come già accaduto, saranno i sindaci a decidere se anticipare o posticipare l’accensione dei riscaldamenti.

Inoltre, la temperatura interna si deve attestare sui 20° C (con una tolleranza di 2° C) per un massimo di 14 ore al giorno con la possibilità di frazionare l’orario giornaliero in due o più blocchi. L’importante è che l’accensione avvenga nella fascia oraria coperta tra le 5 e le 23.

Quando si accendono i termosifoni?

Per quanto riguardale fasce climatiche in cui è divisa l’Italia, ognuna ha un calendario differente.

15 ottobre - 15 aprile

  • Zona F: non ci sono limitazioni di tempo ed orario e comprende le montagne delle Alpi, di Belluno e di Trento
  • Zona E: i termosifoni possono rimanere accesi per un massimo di 14 ore e comprende le province di Alessandria, Aosta, Asti, Bergamo, Biella, Brescia e Como. E ancora da Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Novara, Padova, Pavia, Sondrio, Torino, Varese, Verbania, Vercelli, Bolzano, Ferrara, Gorizia, Modena, Parma, Piacenza, Pordenone, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini e Rovigo. Infine da Treviso, Trieste, Udine, Venezia, Verona, Vicenza, Arezzo, Perugia, Frosinone, Rieti, Campobasso, Enna, L’Aquila e Potenza

1 novembre - 15 aprile

  • Zona D: i termosifoni possono rimanere accesi massimo 12 ore al giorno e comprende le province di Avellino, Ancona, Ascoli Piceno, Caltanissetta, Chieti, Forlì, Firenze, Genova, Grosseto, Isernia, Livorno e Lucca, Macerata, Massa Carrara, Foggia, Matera, Nuoro, Pesaro, Pisa, Pistoia, Prato, Pescara, Roma, Siena, Terni, Teramo, Vibo Valentia e Viterbo

1 novembre - 31 marzo

  • Zona C: il riscaldamento può rimanere in funzione per un massimo di 10 ore nelle province di Bari, Benevento, Brindisi, Cagliari, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Imperia, Latina, Lecce, Napoli, Oristano, Ragusa, Salerno, Sassari e Taranto

15 novembre - 31 marzo

  • Zona B: i termosifoni potranno rimanere accesi non più di 8 ore nelle province di Agrigento, Catania, Crotone, Messina, Palermo, Reggio Calabria, Siracusa e Trapani

1 dicembre - 15 marzo

  • Zona A: non si possono superare le 6 ore al giorno e comprende Porto Empedocle, le isole Linosa e Lampedusa

Cosa fare prima di accendere i termosifoni

Prima di accendere gli impianti di riscaldamento è opportuno fare controlli per avere la certezza di un impianto sicuro e a prova di legge.

Manutenzione della caldaia

La prima cosa da fare è accertarsi di aver effettuato la manutenzione ordinaria della caldaia prevista per legge. Il controllo periodico e regolare permette di:

  • Avere un apparecchio efficiente
  • Prevenire eventuali guasti
  • Ridurre i consumi
  • Ridurre l’inquinamento

Manutenzione dei termosifoni

Come la caldaia, anche i termosifoni vanno controllati prima dell’accensione per avere un impianto funzionante, in grado di scaldare in modo efficiente casa. I controlli sono semplici e possono essere eseguiti anche con il fai da te.

  • Sfiatare i termosifoni

All’interno dei termosifoni spenti, si possono formare delle bolle d’aria, per eliminarle basta:

  • Spegnere la caldaia
  • Controllare che la pressione dell’acqua sia tra il valore 1 e il valore 2
  • Posizionare un contenitore sotto i termosifoni
  • Aprire le valvole  di sfiato lentamente
  • Fare uscire tutta l’aria fino a quando non uscirà l’acqua
  • Controllare la pressione della caldaia e, se è scesa, ripristinarla
  • Riattivare la caldaia

Pulire i termosifoni

Prima di accendere i termosifoni è bene pulirli per eliminare la polvere che con il calore potrebbe sollevarsi e diffondersi nell’ambiente. Con un panno in microfibra si deve pulire bene tra un elemento e l’altro, per eliminare ogni residuo si può usare anche un aspirapolvere. Infine bisogna lavare il calorifero con il vapore per disinfettarlo ed eliminare germi e batteri.

Individuare possibili guasti

Quando l’impianto è acceso, si deve verificare che il termosifone funzioni correttamente, che non perda acqua e che non ci siano temperature differenti tra un radiatore e l’altro. Quando si verifica uno di questi problemi bisogna contattare un professionista che potrà individuare il guasto e ripararlo nel modo corretto.

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