Affittare una casa a studenti universitari: ecco come fare

Se a Perugia avete un appartamento sfitto in zone limitrofe alle università, affittarlo agli studenti fuori sede può essere remunerativo, ma bisogna conoscere le regole per muoversi al meglio ed evitare problemi

Da sempre Perugia è una città che accoglie migliaia di studenti universitari provenienti da tutte le parti di Italia, e non solo. Infatti, grazie all’Università per Stranieri, sono tante le persone che raggiungono la nostra città per studiare anche dall’estero. Per questo motivo, il mercato immobiliare degli affitti di case agli studenti è sempre vivace. Per quanti infatti non cercano alloggio presso una residenza universitaria, affittare una casa o una stanza è la condizione migliore per studiare a Perugia.

Per quanti posseggono un immobile nei pressi dell’università, adibirlo a casa per studenti è il modo migliore per sfruttare una casa vuota ed inutilizzata e metterla a reddito.

Certamente, oltre ai vantaggi, quando si decide di affittare una o più stanze a studenti universitari, possono presentarsi anche alcune difficoltà che possono scoraggiare i proprietari a imbarcarsi in questa avventura. 

Quindi prima di affittare casa bisogna tenere conto di questi elementi.

  • Conoscere il vicinato. Se nel palazzo ci sono persone anziane o intolleranti, affittare casa a studenti sarebbe uno svantaggio perchè i proprietari dovrebbero ascoltare continue lamentele;
  • Gli studenti universitari in alcuni casi possono essere difficili da gestire, perchè rumorosi, possono ritardare con i pagamenti delle utenze o in alcuni casi danneggiare gli arredi. In questo caso è bene inserire sul contratto un elenco di ciò che viene fornito in dotazione nella stanza, dello stato in cui si trova e non da ultimo la clausola di restituire tutto integro, pena il pagamento di una penale di risarcimento. Circa il pagamento delle bollette, meglio se il proprietario le paga personalmente e poi si fa restituire i soldi dagli inquilini, così non ci saranno ritardi. 
  • Stabilire il numero di inquilini per evitare case sovraffollate. Quindi meglio valutare la grandezza degli spazi comuni e il numero di bagni a disposizione.
  • Ogni stanza deve essere ammobiliata, fornita di tutto il necessario per vivere al meglio.
  • Chiedere una caparra di due mensilità.
  • Per la scelta degli inquilini potete mettere annunci online o affidare la ricerca agli altri eventuali affittuari, in modo da scegliere persone affini al loro carattere. 

Il contratto d’affitto

E’ importantissimo stipulare un contratto d’affitto che permetta ai locatari di essere in regola con la legge e ai conduttori di essere tutelati. Ecco le diverse soluzioni contrattuali.

Contratto a canone concordato

Questo tipo di contratto ha una durata di tre anni che si rinnova per altri due, a meno di altre comunicazioni. Inoltre, il locatore e il locatario non hanno autonomia, le decisioni vengono prese dalle associazioni rappresentanti. Questi decidono il canone e una clausola sulla rescissione. In caso di disdetta illegittima da parte del locatore, l’affittuario può chiedere un risarcimento non inferiore a 36 mesi in base al canone pagato.

Contratto transitorio

Questa è la formula che pone meno vincoli ad entrambe le parti. Infatti il contratto ha una durata che va da un minimo di un mese ad un massimo di 18 mesi. Il rinnovo non è automatico, ma deve essere fatto attraverso la stipula di un nuovo contratto. Sia il conduttore che il locatario, possono fornire la documentazione, da allegare al contratto scritto, in cui spiegano le necessità che li spingono a scegliere questa forma di contratto. 

Contratto per studenti universitari

Questo contratto ha valenza territoriale e può essere adottato solo nei comuni in cui ci sono sedi universitarie, perché rivolto agli studenti fuori sede, che per frequentare il corso di laurea devono allontanarsi dalla città di residenza. Il contratto dura da 6 a 36 mesi e si rinnova in automatico, tranne disdetta.

Come recedere un contratto

Quando si affitta casa, può accadere che uno dei due contraenti voglia scindere l’accordo sottoscritto. Per legge, all’interno del contratto si può inserire una clausola rescissoria a favore del conduttore, che gli permette di rompere il contratto in qualsiasi momento. Di solito esiste un periodo di permanenza minimo dopo il quale la clausola è applicabile.

Se non esiste questa clausola, il contratto si può scindere solo in caso di gravi fatti oggettivi dimostrabili, accaduti durante il periodo di locazione e tali da non poter più assicurare la presenza nella stanza. I motivi possono essere l’abbandono degli studi, gravi problemi di umidità della stanza, ecc. 

A differenza dei conduttori, per i locatari non ci sono le stesse tutele. Si può negare il rinnovo automatico dopo la prima scadenza solo se:

  •  la stanza deve essere usata per sé o per un parente;
  •  se il conduttore ha a disposizione un altro alloggio simile nello stesso comune;
  • se lo stabile ha gravi problemi strutturali che possono essere risolti solo con l’assenza dell’inquilino;
  • il locatore è spesso e per lunghi periodi assente senza un valido motivo. 

Senza clausole o casi particolari, per la rescissione del contratto, il conduttore deve dare un preavviso di almeno 6 mesi al locatore tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.

In ogni caso, ecco alcuni professionisti a Perugia che vi possono aiutare nella gestione dei vostri inquilini universitari:

Affiliato Tecnocasa Studio Monteluce

Via Maria Alinda Bonacci Brunamonti, 31 tel 075 573 5819 web: perugia5.tecnocasa.it/perugia/perugia-monteluce/

Agenzia Immobiliare Mediaimmobiliare

Via XX Settembre, 85, 06123 Perugia PG tel 075 573 4537 web: mediaimmobiliare.biz/

Agenzia Immobiliare Bonifazi Perugia Elce

Via Orazio Antinori, 3, 06123 Perugia PG tel 075 571 6284 web: www.bonifazi.it/ 

Agenzia immobiliare RE/MAX Famosa

 via Mario Angelucci, 4, 06129 Perugia PG tel 075 573 4283 web: www.remax.it/perche-noi/agenti-agenzie/agenzia/famosa

Unika

Via Martiri dei Lager, 64, 06128 Perugia PG tel 075 500 3912 

AGENZIA IMMOBILIARE PERUGIA IMMOBILI DI PRESTIGIO

Corso Cavour, 13, 06121 Perugia PG tel 075 573 1381 web: primaimmobiliare.it/benvenuto-1/

Agenzia Immobiliare Ariete 

Via M. Angeloni, 36, 06124 Perugia PG tel 075 505 5067 web: agenzia-immobiliare-ariete-di-trinari-carla.business.site/

Immobiliare Saioni

Via Martiri dei Lager, 9, 06128 Perugia PG tel 075 505 2832 

Quality Living Immobiliare

Via Alessi, 28, 06122 Perugia PG tel 075 572 6211web: www.qualityliving.it/

Domus Immobiliare

Piazza Italia, 9, 06121 Perugia PG teò 075 572 8286 web: www.domusimmobiliare.pg.it/contatti.php

Come registrare un contratto d’affitto

Il contratto in forma scritta deve essere registrato all’Agenzia delle Entrate obbligatoriamente nel momento in cui supera i 30 giorni. La procedura è semplice e può essere fatta anche per via telematica senza recarsi all’Agenzia delle Entrate. In ogni caso si deve versare un’imposta di registro, pari al 2% della somma dei canoni mensili nei 12 mesi e che, comunque, non può mai essere inferiore a 67 euro. 

L'alternativa è il regime della cedolare secca, che può essere applicato solamente se diverse porzioni di immobile sono affittate con un contratto di locazione distinto. Il regime prevede il pagamento dell'aliquota sostitutiva pari al 10% o al 21% sostituendo l’imposta per Irpef e addizionali, l'imposta di registro e i relativi bolli.

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