rotate-mobile
Inviato Cittadino

Inviato Cittadino

A cura di Sandro Allegrini

Scrittore, giornalista, curatore di mostre e direttore di collane, esperto di teatro e di cinema, cultore di lingua e storia locale. Sandro Allegrini ha pubblicato studi di arte e letteratura sulla produzione di autori locali e nazionali. Dirige collane di biografie (“Umbri”), poesia, narrativa, critica e saggistica (“Lanterne”). È autore di oltre 80 volumi di storia locale e lingua perugina, editor di testi di prosa e poesia, artefice di documentari sui rioni cittadini. Membro della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria, Accademico d’onore dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, iscritto all’Ordine nazionale dei Giornalisti, è fondatore e coordinatore dell’Accademia del Dónca. Vincitore di premi nazionali per libri di carattere storico e biografico. Impossibile elencare tutte le sue opere. I volumi editi nel 2023 sono “Peppino Consalvi. Una vita a tutto gas” e “Mia zia Maria Callas dietro le quinte” (Morlacchi Editore).

Inviato Cittadino

INVIATO CITTADINO Ricordando, e ritraendo, Lucio nel giorno del suo genetliaco

L’artista tifernate Moira Lena Tassi spopola nella città delle Due Torri

Oggi apre "Casa Dalla", luogo di attiva interlocuzione artistica. E l’evento di cui parliamo ne ha costituito una ghiotta anticipazione.

Pubblico delle grandi occasioni alla galleria "Dueunodue Spazi Espositivi - Collezione Rino Caracchi moto Ducati".

Un successo decretato dalla performance, unita alla presentazione dell’opera L’ultima Luna che effigia Lucio Dalla, in sella alla sua amata moto Scrambler Ducati.

Moira Lena ha dato lettura interpretata del racconto "Lo chiamavano Briciola", scritto da Amelia Melotti, cugina di Lucio.

Quindi ha letto "Henna", brano che Dalla prediligeva.

La ratio della scelta risiedeva nella proclamata preferenza di Lucio per queste snelle scritture.

“Lucio in moto –  ha dichiarato la painter-performer altotiberina – evoca una sensazione di libertà. Dalla libero fu sempre: nelle scelte artistiche, come nella vita, pubblica e privata”.

E, nel cielo blu notte, l’opera rievoca l’immagine del cantautore che suona il sax, circondato da gabbiani, interprete o sognatore dell’uomo di domani.

Alla scopertura dell’opera, grande emozione in quanti hanno avuto il raro privilegio di conoscere da vicino Lucio Dalla. Persone come Stefano Caracchi, ex pilota, team manager per Ducati e proprietario della Galleria.

Nessuno è stato più commosso di Tobia Righi, Presidente onorario della fondazione, nonché storico manager e caro amico di Lucio Dalla.

All'evento ha partecipato anche Andrea Faccani, Presidente della fondazione e stretto collaboratore di Lucio Dalla, col quale ha sempre condiviso un profondo legame artistico e umano.

Non è voluto mancare all’evento  Daniele Caracchi, Presidente di Pressing Line, la casa discografica di Lucio Dalla, ora impegnato nella realizzazione dell' imminente Rassegna Ciao in programma al teatro.

Da ricordare le celebrazioni per l’apertura straordinaria di Casa Dalla, oggi 5 marzo. Data  in cui alcune stanze della casa del cantautore bolognese diventeranno un set televisivo, un luogo dove i musicisti rifletteranno sul loro rapporto con la musica del grande Lucio.

Foto - Ricordando Lucio Dalla nella sua Bologna




 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

INVIATO CITTADINO Ricordando, e ritraendo, Lucio nel giorno del suo genetliaco

PerugiaToday è in caricamento