rotate-mobile
Domenica, 23 Giugno 2024
Inviato Cittadino

Inviato Cittadino

A cura di Sandro Allegrini

Scrittore, giornalista, curatore di mostre e direttore di collane, esperto di teatro e di cinema, cultore di lingua e storia locale. Sandro Allegrini ha pubblicato studi di arte e letteratura sulla produzione di autori locali e nazionali. Dirige collane di biografie (“Umbri”), poesia, narrativa, critica e saggistica (“Lanterne”). È autore di oltre 80 volumi di storia locale e lingua perugina, editor di testi di prosa e poesia, artefice di documentari sui rioni cittadini. Membro della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria, Accademico d’onore dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, iscritto all’Ordine nazionale dei Giornalisti, è fondatore e coordinatore dell’Accademia del Dónca. Vincitore di premi nazionali per libri di carattere storico e biografico. Impossibile elencare tutte le sue opere. I volumi editi nel 2023 sono “Peppino Consalvi. Una vita a tutto gas” e “Mia zia Maria Callas dietro le quinte” (Morlacchi Editore).

Inviato Cittadino

INVIATO CITTADINO Quando la Coppa della Perugina precedette la Mille Miglia

Oggi la manifestazione compie il secolo di vita e viene rievocata dal CAMEP per la 35.ma volta

Una rievocazione intrisa di storia, non una semplice operazione nostalgia. Evento ai Notari, introdotto da Francesco Ippolito, con saluto finale dell’assessore alla sicurezza Luca Merli.

“Si tratta di una magia –  dice Ugo Amodeo, attuale presidente – frutto del cuore, della mente, dell’impegno dei tanti volontari”.

Tra memoria e commozione, vengono proiettati ai Notari i manifesti storici: quattro dell’insuperabile Federico Seneca e ben 22 di Giampietro Garzi che ne ha raccolto il testimone, operando anche con le tecnologie, ma sempre  ispirandosi ai luoghi identitari della Vetusta e senza dimenticare le suggestioni del Trittico della velocità dottoriano, oggi alla Penna.

La prima edizione, quella del 1924, fece assurgere la manifestazione a prototipo di evento in grado di coniugare i motori e i loro cultori (anche Tazio Nuvolari venne nel 1927) non meno delle dame della borghesia e della nobiltà, elegantemente abbigliate (gareggiò, in abito rosso, anche la Baronessa Antonietta D’avanzo).

L’atmosfera d’antan è stata invece riprodotta ai Notari, poi in piazza IV Novembre (e lo sarà anche durante l’evento) da 4-studentesse-4  del liceo artistico Berardino di Betto, in mise da operaia: costumi e accessori rigorosamente autoprodotti. Ma hanno conferito, come negli anni scorsi, anche lavori d’arte (pittura e scultura) che verranno veduti a scopo benefico.

Della partita, anche la sezione meccanica del Don Bosco.

Ci ha messo del suo pure l’onnipresente artista MaMo (al secolo Massimiliano Donnari) che ha realizzato l’opera Queen’s Cup, densa di riferimenti al cioccolato, alla  corsa, alla vicenda che si dipanò per ben 15 giri, compiuti in 2 ore, 46 minuti e 27 secondi. In tempi epici, con strade spesso non depolverizzate, nemmeno in città.

Il 9 maggio, inizio della Kermesse, ci sarà un evento filatelico con annullo ufficiale, a sancire la sinergia con Poste italiane.

A Maria Cristina Mencaroni, colonna della Casa del Cioccolato, il compito di rivendicare non solo l’orgoglio cioccolatiero, ma anche il primato del welfare aziendale in materia di nursery e diritti per le madri.

Il gruppo fotografico “Al garage di Elio”, creato e diretto da Mario Pennicchi, ha curato la realizzazione di ben 25 foto iconiche storiche, passate al vaglio di aggiunte giocose, effettuate con procedimenti tecnologici creativi (ne proponiamo una in gallery). Abbiamo chiesto di poterle averle e pubblicarne una al giorno, per la gioia dei nostri lettori. Intanto proponiamo quella del curvone di Ferro di Cavallo con l’insegna della Perugina e con l’aggiunta di un Check speed e, a effetto diga, soggetti dell’odierna Municipale.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’associazione Perugia in centro ed il Fotoclub Al Garage di Elio, più numerosi sponsor, fra la storica collaborazione con CdP (De Poi).

Oltre a interessanti percorsi in Umbria, per motivi storico-culturale-alimentari-enologici, sarà un’ottima occasione per vedere e farsi vedere. Con ben tre giri tra Corso Vannucci, via Baglioni, via Fani, Piazza Grande.

Foto - Quando la Coppa della Perugina precedette la Mille Miglia

(Ph. Sandro Allegrini)

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

INVIATO CITTADINO Quando la Coppa della Perugina precedette la Mille Miglia

PerugiaToday è in caricamento