rotate-mobile
Inviato Cittadino

Inviato Cittadino

A cura di Sandro Allegrini

Scrittore, giornalista, curatore di mostre e direttore di collane, esperto di teatro e di cinema, cultore di lingua e storia locale. Sandro Allegrini ha pubblicato studi di arte e letteratura sulla produzione di autori locali e nazionali. Dirige collane di biografie (“Umbri”), poesia, narrativa, critica e saggistica (“Lanterne”). È autore di oltre 80 volumi di storia locale e lingua perugina, editor di testi di prosa e poesia, artefice di documentari sui rioni cittadini. Membro della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria, Accademico d’onore dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, iscritto all’Ordine nazionale dei Giornalisti, è fondatore e coordinatore dell’Accademia del Dónca. Vincitore di premi nazionali per libri di carattere storico e biografico. Impossibile elencare tutte le sue opere. I volumi editi nel 2023 sono “Peppino Consalvi. Una vita a tutto gas” e “Mia zia Maria Callas dietro le quinte” (Morlacchi Editore).

Inviato Cittadino

INVIATO CITTADINO Festa di S. Antonio abate. Cronaca di un successo annunciato

Presenze eccezionali, trasversali agli interessi e alle età

È ormai considerata la Kermesse cittadina di maggior appeal. Grazie a un impegno elevato e costante che coinvolge Francesco Pinelli e i suoi per tutto il corso dell’anno.

Dicono: “Non bastavano gli occhi per vedere e ammirare la quantità di microeventi, attivi in ogni punto del Borgo: dal corso alle stradine laterali, dalla chiesa agli oratori".

Una festa tutta nel segno di S. Antonio abate e del suo fido porcello.

Il clou è la benedizione degli animali da compagnia: cani e gatti in specie. Un tempo si portavano a benedire gli animali da lavoro. Oggi si vedono polli e capretti, cavalli e tacchini… in rappresentanza della ‘vecchia fattoria’. Si ammirano, si possono anche acquistare. Ma non entrano tutti nel cortile della chiesa del Santo. E sono perciò disseminati tra la piazza del Porcellino e i vicoli.

Chiesa stipata anche per la celebrazione liturgica del vescovo Maffeis.

Rituale la processione e il concerto della Banda di Pila.

Ma anche la street band La Banda degli Onesti (titolo alla Totò) e gruppi musicali per tutti i gusti. Musica che fa da colonna sonora a quegli scatenati di Happy Feet in grado di sbalordire con boogie-woogie e rock and roll.

E poi street food per tutti i gusti, con dolce e salato a volontà.

Distribuzione anche del “dolcepane” benedetto, che è buono e giova alla salute.

Gli animali, specie i cani, pronti a esibirsi in materia di agilità. Dunque, grande attrazione per i numerosi cinofili.

Una pennellata d’arte allo spazio espositivo Sansalù di Sandra Salucci che propone la mostra di Ivo Antipodo, molto apprezzata e visitata.

Ma è anche la festa dei bambini. Che giocano in chiesa e fanno giretti sul pony, con casco regolamentare e accompagnamento di adulti.

Se non fosse uno slogan proprietario, verrebbe da dire: Festa al Borgo, di tutto… di più.

Foto - Festa di S. Antonio abate 2024

(Foto - per amichevole concessione di Assunta Tana)

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

INVIATO CITTADINO Festa di S. Antonio abate. Cronaca di un successo annunciato

PerugiaToday è in caricamento