rotate-mobile
Domenica, 16 Giugno 2024
Inviato Cittadino

Inviato Cittadino

A cura di Sandro Allegrini

Scrittore, giornalista, curatore di mostre e direttore di collane, esperto di teatro e di cinema, cultore di lingua e storia locale. Sandro Allegrini ha pubblicato studi di arte e letteratura sulla produzione di autori locali e nazionali. Dirige collane di biografie (“Umbri”), poesia, narrativa, critica e saggistica (“Lanterne”). È autore di oltre 80 volumi di storia locale e lingua perugina, editor di testi di prosa e poesia, artefice di documentari sui rioni cittadini. Membro della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria, Accademico d’onore dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, iscritto all’Ordine nazionale dei Giornalisti, è fondatore e coordinatore dell’Accademia del Dónca. Vincitore di premi nazionali per libri di carattere storico e biografico. Impossibile elencare tutte le sue opere. I volumi editi nel 2023 sono “Peppino Consalvi. Una vita a tutto gas” e “Mia zia Maria Callas dietro le quinte” (Morlacchi Editore).

Inviato Cittadino

INVIATO CITTADINO È Antonio Brunori l’Ambasciatore di Madre Terra

Così nominato a Norcia in riconoscimento del suo impegno di studioso e divulgatore

Un personaggio che affianca alla qualifica di scienziato quella di apprezzato esponente della divulgazione alta.

In tale veste, Brunori è impegnato su diversi fronti conseguendo risultati unanimemente apprezzati.

Gli viene dunque meritatamente conferito il premio organizzato dal coordinamento delle associazioni agrarie dell'Umbria, dalla Comunanza Agraria di Campi e dalla Pro loco Campi.

L'appuntamento del ‘Premio Ambasciatore di Madre Terra’ è nato per conferire un riconoscimento alle autorità di vari ambiti professionali, scientifici e artistici che hanno proficuamente operato a favore delle comunanze agrarie e della tutela del loro ambiente sociale e naturalistico.

“Per il continuo impegno nella divulgazione del mondo vegetale", recita la motivazione.

L’ambiente è infatti  un tema molto caro alle Comunanze Agrarie. Si deve infatti ragionevolmente affermare che le stesse Comunanze possono essere considerate i persuasi precursori della tutela del patrimonio culturale.

Tra i premiati delle precedenti edizioni, mi piace nominare Luciano Giacchè, che da sempre definisco “il conte della Polvese”, per l’azione di conoscenza e tutela del patrimonio naturalistico e antropologico dell’isola lacustre facente capo alla Provincia di Perugia.

Come anche è stato premiato Andrea Chioini, giornalista Rai dalla spiccata vocazione naturalistica.

Venendo al premiato di quest’anno, Antonio Brunori, mi limito a ricordarne la veste di dottore forestale e giornalista pubblicista, dal 2001 Segretario Generale dell’Associazione PEFC ITALIA. Un Ente normatore per la gestione forestale, la tracciabilità e legalità delle filiere di origine forestale e arborea.

Antonio, a far capo dal 2011 ad oggi, collabora con il dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali di Perugia per progetti relativi al calcolo della carbon footprint e neutralizzazione delle emissioni di gas climalteranti mediante gestione sostenibile delle colture arboree e forestali.

Dottore di ricerca in Arboricoltura (Università degli studi di Perugia), è laureato in Scienze Forestali (Università di Firenze – Italia) e dispone di un Master in Agroforestazione (Università della Florida – Stati Uniti d'America).

Numerose le presenze all’estero. Ha, fra l’altro, lavorato come forestale professionista in Israele e Brasile.

Anche l’attività di giornalista di settore lo vede impegnato come direttore di “Sherwood- Foreste e alberi oggi” e caporedattore di “AF- Agronomi e Forestali”.

I riconoscimenti del suo medagliere comprendono, fra l’altro, il premio "Jean Jonó - l'uomo che piantava alberi, 2023“ e il primo premio del Consiglio nazionale dottori agronomi e dottori forestali come migliore progetto italiano del 2023.

Detto fra noi. La stima e l’affetto personale che nutro per Antonio Brunori fa capo all’amicizia rispettosa che ho nutrito per suo padre Bruno, Maestro di giornalismo e di vita. Ecco perché considero questo suo riconoscimento come particolarmente prezioso per la comunità scientifica dello Studium e per la civitas perusina.

A proposito della versatilità del personaggio, ricordo che – oltre alla dimensione ufficiale – Brunori è figura di disponibilità e versatilità eccezionali. È comune vederlo alla Pro Ponte nel ruolo di relatore, animatore, figurante della rievocazione etrusca, cameriere nei momenti conviviali…

Ecco perché questo premio lo onora e ci onora.

Foto - Antonio Brunori, Ambasciatore di Madre Terra e... tanto altro

(Foto Sandro Allegrini)

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

INVIATO CITTADINO È Antonio Brunori l’Ambasciatore di Madre Terra

PerugiaToday è in caricamento