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Sabato, 22 Giugno 2024
Inviato Cittadino

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A cura di Sandro Allegrini

Scrittore, giornalista, curatore di mostre e direttore di collane, esperto di teatro e di cinema, cultore di lingua e storia locale. Sandro Allegrini ha pubblicato studi di arte e letteratura sulla produzione di autori locali e nazionali. Dirige collane di biografie (“Umbri”), poesia, narrativa, critica e saggistica (“Lanterne”). È autore di oltre 80 volumi di storia locale e lingua perugina, editor di testi di prosa e poesia, artefice di documentari sui rioni cittadini. Membro della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria, Accademico d’onore dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, iscritto all’Ordine nazionale dei Giornalisti, è fondatore e coordinatore dell’Accademia del Dónca. Vincitore di premi nazionali per libri di carattere storico e biografico. Impossibile elencare tutte le sue opere. I volumi editi nel 2023 sono “Peppino Consalvi. Una vita a tutto gas” e “Mia zia Maria Callas dietro le quinte” (Morlacchi Editore).

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INVIATO CITTADINO Decisioni Onaosi in alto mare. E le Associazioni dell’Elce esprimono preoccupazione

Non si fa mai giorno e la città sta col cuore sospeso sulle sorti della storica Istituzione identitaria

Dice Michele Chiuini: “Elce Viva e Nova Elce esprimono profonda preoccupazione per l’incertezza sul futuro della sede del Collegio dell’ONAOSI  di Elce”.

Un po’ di storia. “Dallo scorso agosto la struttura, che per cinquanta anni ha ospitato i convittori orfani dei sanitari italiani, è stata chiusa su delibera del Consiglio di amministrazione che ne ha stabilito la demolizione poiché il complesso non risponderebbe agli attuali criteri antisismici”.

Conseguenze della chiusura. Attualmente i convittori sono stati trasferiti presso la struttura di Montebello e presso la Sapienza in via della Cupa.

Si naviga fra le nebbie dell’incertezza. “Al momento – sottolinea il Presidente di Elce Viva – non ci sono certezze sui tempi di attuazione della demolizione e sulle ipotesi sulla ricostruzione della struttura che, è bene ricordare, copre un’area di 17.000 mq,  è ricca di un parco di quasi 5 ettari e di impianti sportivi”.

Premesse e promesse “Nell’incontro-dibattito del settembre 2022, nell’àmbito della manifestazione Elce & Friends, alla quale erano intervenuti rappresentanti del Comune di Perugia, degli Atenei e dell’ONAOSI, il Dott. Paolo Giovenale (delegato dal presidente della Fondazione) aveva assicurato che nel 2023 si sarebbe proceduto alla demolizione degli edifici del Collegio, eccetto la palestra. Quindi, in tempi brevi, si sarebbe provveduto alla progettazione di una nuova struttura, adeguata alle esigenze normative e alle attuali richieste dell’utenza dell’Ente”. 

Lo stato dell’arte dell’(in)azione. “Purtroppo i lavori non sono iniziati né è stato presentato alcun progetto, per cui quest’anno si è tornati sull’argomento in occasione di un nuovo incontro-dibattito, sempre nell’ambito della manifestazione Elce & Friends, a giugno 2023. In questa occasione, erano presenti il vice sindaco Gianluca Tuteri con componenti della giunta del Comune di Perugia e il direttore dell’ONAOSI, dott. Francesco Tavernese, il quale ha annunciato la prossima chiusura del Collegio, fornendo vaghe indicazioni sul suo futuro”.

La riunione del 24 settembre per la (in)decisione. Si è dunque svolto il comitato di indirizzo ONAOSI con all’ordine del giorno la ratifica della delibera del Consiglio di Amministrazione riguardante la demolizione della struttura. In questa riunione, i membri rappresentanti l’associazione degli ex collegiali, Caduceo, hanno presentato un progetto per la riorganizzazione del patrimonio immobiliare dell’ONAOSI a Perugia.

Il progetto dell’associazione Caduceo comprende, per l’area di Elce, la ricostruzione e il ridimensionamento del Collegio, la realizzazione di un complesso multifunzionale con sala congressi e aule di studio, nonché strutture sportive che potrebbero, insieme al parco, essere aperte all’università ed al quartiere.

Campus delle mie brame. Inoltre, parte della zona potrebbe essere ceduta per la realizzazione di un campus universitario, ipotesi per la quale ha manifestato interesse l’Università per Stranieri di Perugia.

Necessario aggiornamento. Il consiglio di amministrazione si riunirà quindi di nuovo il 24 novembre per deliberare su questa proposta.

Elce Viva la sostiene. Ritenendo che il piano di riorganizzazione della Caduceo sia una prospettiva realistica e positiva per la città e per il quartiere di Elce. Difatti si propone non tanto una presenza ridotta dell’ONAOSI, quanto un pieno utilizzo dell’area, esteso ad altre istituzioni ed alla città tutta.

Dicono: auspichiamo un intervento dell’Ente pubblico. “Auspichiamo quindi che venga assunta una decisione in questo senso e sollecitiamo un intervento tempestivo dell’Università degli Studi, dell’Università per Stranieri e, soprattutto, del Comune e della Regione a sostegno di questa proposta”.  E noi siamo con loro.

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