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Martedì, 25 Giugno 2024
Inviato Cittadino

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A cura di Sandro Allegrini

Scrittore, giornalista, curatore di mostre e direttore di collane, esperto di teatro e di cinema, cultore di lingua e storia locale. Sandro Allegrini ha pubblicato studi di arte e letteratura sulla produzione di autori locali e nazionali. Dirige collane di biografie (“Umbri”), poesia, narrativa, critica e saggistica (“Lanterne”). È autore di oltre 80 volumi di storia locale e lingua perugina, editor di testi di prosa e poesia, artefice di documentari sui rioni cittadini. Membro della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria, Accademico d’onore dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, iscritto all’Ordine nazionale dei Giornalisti, è fondatore e coordinatore dell’Accademia del Dónca. Vincitore di premi nazionali per libri di carattere storico e biografico. Impossibile elencare tutte le sue opere. I volumi editi nel 2023 sono “Peppino Consalvi. Una vita a tutto gas” e “Mia zia Maria Callas dietro le quinte” (Morlacchi Editore).

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INVIATO CITTADINO Decapitate e danneggiate le sculture open air di viale Faina

I soliti “ignoti” hanno approfittato della notte di San Silvestro per mettere in atto il vandalismo

Non è la prima volta che accade. Si è ripetuto ancora.

Col favore delle tenebre – in questo caso, approfittando della confusione della notte di capodanno – la manina, o manona demolitrice ha messo in atto il solito intervento distruttivo. Valendosi di un corpo contundente. 

Danneggiate, in alcuni casi decapitate o fatte a pezzi, le realizzazioni umane o animalesche di Adriano Massettini, il  mite scultore che produce forme e volumi utilizzando un impasto di argilla e cellulosa.

Un materiale che più naturale non si può.

E mette in mostra – spesso di propria iniziativa, talvolta su invito di residenti – le sue creature che evocano mondi magici e fantastici, simbolici ed esoterici.

Sono figure umane e animali, sorridenti ed enigmatiche, che s’incontrano lungo viale Faina o in vicoli cittadini, come l’inizio di via della Viola. O nel Giardino degli Archetipi, in prossimità della Casina liberty del guardacancelli dell’ex manicomio di Santa Margherita.

Sono creazioni che non dànno fastidio a nessuno e che, il più delle volte, suscitano ammirazione e apprezzamento. Anche nel sindaco Romizi che ha accettato in dono una di queste opere (un Grifetto) di Adriano.

Adriano collabora – sempre a titolo gratuito – con scuole come la Piccolo Principe, ma anche con Associazioni, come il Piedibus di Erminia Battista, e parrocchie, come quella di don Saulo Scarabattoli. Fornendo sempre un contributo onesto e originale.

Non è la prima volta che qualcuno si diverte a rubare, o anche a danneggiare questa sculture. Un palese esempio di inciviltà. E di incultura.

PS. Rivangando memorie liceali, viene in mente lo scandalo della decapitazione delle erme  di cui fu accusato Alcibiade alla vigilia della partenza per la spedizione di Sicilia. Purtroppo non si vede all’orizzonte nessun ermocopida degno di questo nome. Ma solo qualche squallido personaggio che agisce nella notte come un ladro. Da quattro soldi.

Foto - Decapitate e danneggiate le sculture open air di viale Faina

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