rotate-mobile
Inviato Cittadino

Inviato Cittadino

A cura di Sandro Allegrini

Scrittore, giornalista, curatore di mostre e direttore di collane, esperto di teatro e di cinema, cultore di lingua e storia locale. Sandro Allegrini ha pubblicato studi di arte e letteratura sulla produzione di autori locali e nazionali. Dirige collane di biografie (“Umbri”), poesia, narrativa, critica e saggistica (“Lanterne”). È autore di oltre 80 volumi di storia locale e lingua perugina, editor di testi di prosa e poesia, artefice di documentari sui rioni cittadini. Membro della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria, Accademico d’onore dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, iscritto all’Ordine nazionale dei Giornalisti, è fondatore e coordinatore dell’Accademia del Dónca. Vincitore di premi nazionali per libri di carattere storico e biografico. Impossibile elencare tutte le sue opere. I volumi editi nel 2023 sono “Peppino Consalvi. Una vita a tutto gas” e “Mia zia Maria Callas dietro le quinte” (Morlacchi Editore).

Inviato Cittadino

INVIATO CITTADINO Ci ha lasciato Vittoria Maltese Bartolucci, poetessa e grafica d’eccezione

Era considerata la più “penniana” di tutti, per aver vinto per ben due volte il premio intestato al poeta perugino Sandro Penna

Anche se, per carattere, più che partecipare a concorsi, amava assecondare i talenti altrui, entrando volentieri in giurie di carattere artistico, dove agiva con onestà e competenza.

Una donna di straordinaria riservatezza, di grande umiltà, di generosa dazionalità.

Educatrice per scelta e per vocazione, ha sempre operato in una dimensione artistica valoriale e disinteressata.

È difficile trovare un’Associazione, a Perugia e altrove, con cui non abbia collaborato.

Mi viene in mente Magione, col premio Aganoor. E tante qui a Perugia: Borgobello, Via dei Priori…

La conobbi all’"Angelo", di Daniela Baffari, negli incontri settimanali che riunivano il meglio del mondo della letteratura e dell’arte.

Era sempre disponibile, per realizzare una copertina, per donare. Possiedo tante grafiche, di essenziale eleganza, realizzate con la biro, su paesaggi e fiori, strade e incontri, finestre e scene di vita.

Ricordo la splendida mostra a Palazzo Gallenga-Stuart in cui espose grafiche che illustravano poesie di Sandro Penna, con cui avvertiva le affinità elettive di finezza e amore per la città e la natura, le persone semplici, il cielo e il mare.

Ultimo sodalizio di rango col fotografo artista Armando Flores Rodas. Il frutto di quell’intesa è esposto lungo la scala mobile del Pellini. Dice Armando: “Vittoria faceva la ‘cornice di parole’ alle mie opere”.

Sapevamo che era malata e che non usciva più di casa. Ce ne ha parlato la nuora, Cristina Baioletti, poetessa, musicista, artista che non aveva faticato molto a mettersi in sintonia affettiva. Ricambiata.

Dalla sua finestra – basta guardare il profilo social – Vittoria osservava e effigiava il mondo di fuori, fatto di cose e di persone. Con la biro e col telefono. Qualche volta, girava il telefonino verso di sé per scoprire i capelli che sembravano biondi ma che invece - precisava - erano bianchi. Portati con orgoglio e dignità.

Come Penna, poteva dichiarare : “Sempre affacciato a una finestra sono / io della vita tanto innamorato. / Unir parole ad uomini fu il dono / breve e discreto che il cielo mi ha dato”.

Una presenza assenza che ci mancherà. Un guardare, ormai senza attivo partecipare. Senza mai sconfinare nell’indifferenza. In una dimensione silenziosamente solidale.

Grazie, Vittoria, per averci regalato e fatto condividere il tuo mondo di sogni e di illusioni. Intriso di purezza e umanità.

Le esequie mercoledì 25 ottobre, ore 10:00, Oasi di Sant'Antonio (zona stazione Fontivegge)

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

INVIATO CITTADINO Ci ha lasciato Vittoria Maltese Bartolucci, poetessa e grafica d’eccezione

PerugiaToday è in caricamento