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A cura di Sandro Allegrini

Scrittore, giornalista, curatore di mostre e direttore di collane, esperto di teatro e di cinema, cultore di lingua e storia locale. Sandro Allegrini ha pubblicato studi di arte e letteratura sulla produzione di autori locali e nazionali. Dirige collane di biografie (“Umbri”), poesia, narrativa, critica e saggistica (“Lanterne”). È autore di oltre 80 volumi di storia locale e lingua perugina, editor di testi di prosa e poesia, artefice di documentari sui rioni cittadini. Membro della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria, Accademico d’onore dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, iscritto all’Ordine nazionale dei Giornalisti, è fondatore e coordinatore dell’Accademia del Dónca. Vincitore di premi nazionali per libri di carattere storico e biografico. Impossibile elencare tutte le sue opere. I volumi editi nel 2023 sono “Peppino Consalvi. Una vita a tutto gas” e “Mia zia Maria Callas dietro le quinte” (Morlacchi Editore).

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INVIATO CITTADINO Celebrando Santa Lucia, in nome e memoria di Franco Venanti

Il Circolo Bonazzi ricorda il suo fondatore tra musica e ricordi incancellabili

Il pictor optimus sempre vivo: praesens in absentia, nella tradizionale ricorrenza bonazziana.

È a Venanti che si deve la riscoperta di eccellenze storico monumentali cittadine. Era infatti solito cambiare ogni anno la location dell’evento che festeggia la Santa della Luce. Quella luce che emanava dalle sue tele, con le sapienti velature che facevano di Franco Venanti uno dei maggiori esponenti della Nuova Figurazione.

Tele intrise di sensualità, ma anche sapide di ironia, di critica acuminata verso il Potere, declinato nelle tante forme di cui si ammanta per sedurre e cooptare. Ma Franco  non si è mai venduto, mantenendo una robusta autonomia intellettuale. Anche quando sedette, sebbene per poco, sui banchi del Consiglio Comunale, per fare del bene alla città che amava.

A fare da tappeto musicale, i brani eseguiti dal gruppo di giovani sassofonisti del Maestro Roberto Todini.

Per la parte vocale, la cantante e attrice Floriana La Rocca, vera colonna dell’Associazione fondata da Gerardo Dottori, dal pittore col Borsalino e da suo fratello Luciano.

Una creatura, il Bonazzi, cui Franco dedicò energia e volontà fino all’ultimo dei suoi giorni. Proponendo incontri di cultura di altissimo livello, con personaggi di rango del milieu nazionale e internazionale.

La chiesa prescelta quest’anno è quella dei Santi Stefano e Valentino, in fondo a via dei Priori. Ne ha parlato diffusamente Maria Lauretta Burini Calzoni che ne ha tracciato la storia religiosa, artistica, architettonica, con una ricchezza d’informazione attinta alle cronache redatte da due sacerdoti della chiesa medesima.

Nella storia perugina, esistono ben tre chiese dedicate al protomartire Stefano.

La prima è quella di Santo Stefano del Castellare, ormai inglobata nel transetto di sinistra di San Domenico e contenente la più antica rappresentazione di Perugia: quella del Cassero di Sant’Angelo.

Una seconda in Porta Borgna (Eburnea), dove Franco ebbe lo studio d’arte  e visse da giovane, detta Ecclesia Sancti Isidori et Stephani.

La terza, in Porta Santa Susanna, è quella all’interno della quale si è svolto l’evento di ieri.

La sua erezione risale al secolo XI, come dimostra la piccola abside in stile romanico il cui fronte esterno si affaccia in via Santo Stefano. Nel XIV secolo la chiesa fu ampliata ed elevata.

All’interno si rinvengono resti di pitture ad affresco del XIV e XV secolo, tra le icone di San Michele Arcangelo con Santa Caterina, attribuito al Maestro Ironico, pittore perugino operante nel XIV secolo. Al Maestro Ironico vengono attribuite numerose opere e la definizione appartiene all’indimenticabile Pietro Scarpellini, storico dell’arte di grande levatura e studioso della città.

Sull’altare maggiore spicca un polittico in stile neorinascimentale del 1911 opera di Giustino Cristofani. Mentre in fondo sta un’ammirevole Madonna in trono e Santi, opera cinquecentesca di Domenico Alfani.

In questo contesto di fede, storia, arte, cultura, è avvenuta la tradizionale processione delle “Bonazze”, come si definiscono gioiosamente le socie della Associazione che si prepara a celebrare il 60.mo anno di vita.

Senza Franco, però. Ed è questo, per noi, motivo di immensa tristezza.

Foto - Celebrando Santa Lucia nella chiesetta dei Santi Stefano e Valentino

(Foto Sandro Allegrini e Barbara Venanti)

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