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A cura di Sandro Allegrini

Scrittore, giornalista, curatore di mostre e direttore di collane, esperto di teatro e di cinema, cultore di lingua e storia locale. Sandro Allegrini ha pubblicato studi di arte e letteratura sulla produzione di autori locali e nazionali. Dirige collane di biografie (“Umbri”), poesia, narrativa, critica e saggistica (“Lanterne”). È autore di oltre 80 volumi di storia locale e lingua perugina, editor di testi di prosa e poesia, artefice di documentari sui rioni cittadini. Membro della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria, Accademico d’onore dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, iscritto all’Ordine nazionale dei Giornalisti, è fondatore e coordinatore dell’Accademia del Dónca. Vincitore di premi nazionali per libri di carattere storico e biografico. Impossibile elencare tutte le sue opere. I volumi editi nel 2023 sono “Peppino Consalvi. Una vita a tutto gas” e “Mia zia Maria Callas dietro le quinte” (Morlacchi Editore).

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INVIATO CITTADINO Borgo Bello, nella ricorrenza di San Giuseppe Falegname, onora Giovanni Caponi

Consegnata una targa all’87.enne Mastro falegname di corso Cavour

Una festa in piena regola, quella di ieri 19 marzo. Che ha visto confluire numerosi fedeli alla celebrazione liturgica delle 10:00 nell’antica chiesetta urbana di San Giuseppe.

Splendido anfitrione, Orfeo Ambrosi, già presidente-fondatore della storica Associazione di quartiere Borgo Bello. Oltre che affidatario della curatela di questo gioiello che è la chiesa di San Giuseppe al Crocevia. Come la chiamano affettuosamente i perugini.

L’antica chiesetta è documentata dal 1124 con Ospedale che, dal 1145, fu sottoposto ai Canonici Regolari del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Tante le vicende e le trasformazioni, anche architettoniche. Finché fu ceduta alla Confraternita di San Giuseppe dei Falegnami nel 1487 per acquisire l’attuale titolo nel 1818.

L’occasione della ricorrenza è stata propizia per il conferimento, a Giovanni Caponi, di una targa di contenuto elogiativo e affettuoso che recita: “19 marzo, San Giuseppe falegname. Il Borgo Bello omaggia la sua gloria di quartiere Gianni Caponi che… santo non è, ma artigiano-artista sì”.

Gianni è factotum e punto di riferimento del quartiere e dell’Associazione. Lo chiamano Jhonny aggiustatutto o anche il mago delle sedie, per la versatilità e la perizia con cui recupera manufatti lignei deteriorati riportandoli a nuova giovinezza e dignità.

Con Orfeo Ambrosi, l’ex presidente, l’archeologa Luana Cenciaioli col marito Sergio Vergoni, Francesco Taddei, Paola Caponi, figlia di Gianni, e alcuni amici che hanno accettato di mettersi in posa per lo scatto ricordo.

Per tutta la mattinata, Orfei ha presidiato la chiesa, offrendo ai convenuti delle eccellenti frittelle di San Giuseppe e pubblicazioni (fra le quali lo splendido libro dell’architetto Fabio Palombaro) che illustrano i tesori d’arte e di fede contenuti nella chiesa.

Sul cui patrimonio storico-artistico avremo modo di tornare con una recente nostra scoperta, assecondata da un noto studioso-restauratore.

Foto - Festa di San Giuseppe Falegname con Borgo Bello al Crocevia

(Foto esclusive Sandro Allegrini)

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