Vita sedentaria, quali rischi comporta e come arginarli

Non basta correre in ufficio o correre dietro agli impegni per essere degli sportivi: la vita sedentaria di chi non pratica nessuna attività sportiva è deleteria per la salute. Ecco come evitarla

E’ vero, oggi si corre tanto: dalla mattina presto si inizia a correre per arrivare al lavoro, poi si corre per tornare a casa a preparare il pranzo, si corre a prendere i figli a scuola, si corre per i vari impegni pomeridiani… Ma questo tipo di “corsa” non è salutare per il nostro fisco, anzi, tutt’altro. Le lunghe ora passate in ufficio o fermi sul luogo di lavoro, assieme a tutto lo stress accumulato in queste “corse” affannose, infatti, ci tolgono infatti qualsiasi voglia fare un minimo di attività sportiva nei pochi momenti liberi e per questo siamo due volte beffati: la nostra è una vita sedentaria.

L’eccessiva sedentarietà può portare problemi di varia natura, compromettendo il nostro benessere psico-fisico e favorendo l’insorgere di disturbi metabolici (diabete, ipertensione, colesterolo) e malattie cardiovascolari.

Conseguenze della vita sedentaria e rimedi

Tra le prime conseguenze della sedentarietà ci sono il rallentamento del metabolismo, l’aumento di peso e l'obesità. Inoltre lo scarso movimento agevola il presentarsi di problemi articolari e ossei, come artrite e osteoporosi.

Secondo un recente studio australiano, pubblicato su Diabetes Care, interrompere la prolungata sedentarietà, tipica di chi lavora negli uffici, con attività anche leggere, come una piccola passeggiata per andare a trovare il vicino di scrivania, aiuterebbe a tenere sotto controllo i valori della glicemia e migliorare quindi la risposta metabolica dopo il pranzo. Secondo questa ricerca bastano 3 minuti di attività ogni circa 30 di scrivania per migliorare notevolmente il nostro benessere.

Chi conduce una vita molto sedentaria dovrebbe fare inoltre attenzione all’alimentazione: consumare frutta e verdura fresca, ricordarsi di bere spesso e preferire i carboidrati integrali, limitando il consumo di cereali bianchi e dolci. Anche la regolarità dei pasti è un aspetto da non sottovalutare: l’ideale è consumare 5 pasti, 3 principali, che non vanno mai saltati, e due spuntini.

Bisogna tenere presente che l'attività fisica costante non solo previene il diabete, ma riduce i trigliceridi, fa aumentare il colesterolo buono riducendo nel complesso l'infiammazione dei tessuti, e non da ultimo risolleva l’umore. Ecco perché è importante muoversi il più possibile.

Certamente sarà necessario procedere in modo graduale, per non affaticare in modo eccessivo il nostro corpo non abituato al movimento, cercando di dedicare una parte del proprio tempo libero ad un po’ di attività sportiva, meglio se all’aria aperta.

L’ideale sarebbe scegliere lo sport più affine alla propria indole ed ai propri interessi; e comunque, una bella passeggiata può diventare anche un’ottima occasione per incontrare persone e condividere fatiche e cose belle della vita.

Se state cercando qualche idea per uno sport da fare in compagnia a Perugia, ecco alcuni spunti:

il Percorso Verde "Leonardo Cenci" offre molte possibilità: percorso "vita", campo di bocce, pista ciclabile o pista di pattinaggio, campi da rugby, etc (qui recensito da TripAdvisor);

il Percorso Verde di Ponte Felcino (Coordinate Google Maps) è un luogo ameno per passeggiate, jogging ed escursioni in mountain bike;

passeggiate a cavallo: uno sport rilassante che permette di muovere tutto il corpo entrando in armonia con la natura. Qui potete reperire gli indirizzi dei principali maneggi vicino Perugia;

nordic walking, un’attività fisica e sportiva che si svolge utilizzando bastoni appositamente studiati, simili a quelli utilizzati nello sci da fondo.

Si pratica all'aria aperta e consente un allenamento dolce in grado di sviluppare resistenza, migliorare le capacità polmonari, riattivare muscoli poco utilizzati, facendo lavorare l'apparato cardiocircolatorio in modo completo e senza affaticamento. Inoltre non è traumatico per le articolazioni.

Nodic Walking Perugia

Infine, anche le arti marziali come il Tai Chi sono ottime da praticare all'aria aperta, mettendo in armonia il corpo con la mente, nel contesto più ampio dell'equilibrio del sistema naturare.

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