Salute

Prevenire l'osteoporosi è possibile: esercizi e attività fisica raccomandati

Questa patologia ossea causa ogni anno due milioni di fratture nel nostro Paese: ecco come riconoscerla e prevenirne i danni

Molte donne, a partire dall'inizio della menopausa, vanno incontro a problemi di osteoporosi. Si tratta di una condizione in cui lo scheletro è soggetto a perdita di massa ossea e resistenza causata da fattori nutrizionali, metabolici o patologici. Lo scheletro è quindi soggetto a un più alto rischio di fratture patologiche, dovuto alla diminuzione di densità ossea e alle modificazioni della microarchitettura delle ossa.

In genere l'osteoporosi è considerata una patologia delle ossa, ma secondo alcuni studi si tratterebbe di un processo parafisiologico nel soggetto anziano, processo che predispone comunque ad un maggior sviluppo di fratture patologiche. L'osteoporosi è la patologia ossea più diffusa, colpisce entrambi i sessi, maggiormente quello femminile dopo la menopausa.

I sintomi

L'osteoporosi si manifesta inizialmente con quella che viene definita osteopenia, ovvero una diminuzione del tono calcico nella massa ossea. Le ossa che vengono in genere più facilmente interessate da questo indebolimento sono le vertebre dorso-lombari, il femore e il polso. Inizialmente asintomatico, rimane tale per 2/3 delle persone.

Le prime manifestazioni sono le fratture; il dolore alle ossa e alla muscolatura ad esempio è tipico della presenza di fratture, ma esse possono anche non essere avvertite dal soggetto e facilmente possono avvenire anche al minimo evento traumatico. Solitamente il dolore è localizzato alla schiena o al bacino, ma è possibile che si manifesti ovunque sia la sede della frattura ed è un dolore acuto che si aggrava durante sforzi e carico.

Trattamenti

Con l'avanzare dell'età il ricambio osseo sarà sempre meno attivo e le nostre ossa sempre più fragili. Ogni anno l’osteoporosi causa nel nostro paese più di due milioni di fratture, le più comuni sono alla schiena, all’anca, ai polsi e al femore. Purtroppo, quando si verifica la frattura, la malattia è già ben sviluppata. Per scoprire se si soffre di osteoporosi è possibile sottoporsi ad un test per la densità ossea.

Come si può prevenire l'osteoporosi? Già da giovani si può lavorare per evitare questa patologia facendo attività fisica. Questa, infatti, oltre a sviluppare la muscolatura rende lo scheletro più forte e resistente attraverso un miglioramento della mineralizzazione ossea. Nel trattamento dell'osteoporosi, una forma di attività fisica è necessaria in tutti i casi, parallelamente ai farmaci, poiché è in grado di prevenire la perdita di massa ossea e inoltre di incrementarla dell'1% circa all'anno.

I migliori esercizi

Tra gli esercizi più efficaci per prevenire l'osteoporosi ci sono quelli isotonici a carico naturale. Le sollecitazioni meccaniche delle ossa sono principalmente locali, proprio per questo motivo è consigliabile allenare ogni specifica regione scheletrica e farlo in modo continuo e regolare per tutto l'arco della vita. Ad esempio squat, step e camminata per rinforzare il femore, esercizi per i glutei per rinforzare l'anca. Una piccola raccomandazione, poi, riguarda i sovraccarichi: un eccesso di sollecitazioni diminuisce la resistenza biomeccanica dell'osso, quindi attenzione al tipo di sforzo che fate.

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