Fitwalking, ovvero camminare per dimagrire o semplicemente mantenerci in salute

Ai tempi dell'epidemia da Covid-19 ci sono tante limitazioni alla vita sociale, ma questa buona pratica si fa all'aria aperta, da soli o alla giusta distanza, e ci aiuta a stare meglio in salute e a perdere i chili di troppo

In questo momento critico per la nostra società a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al contagio del Covid-19, una delle poche attività che possiamo ancora fare senza timori è l’esercizio fisico all’aria aperta.

Sappiamo infatti che muoversi fa bene: abbinare poi l’esercizio fisico ad una dieta varia ed equilibrata, è poi fondamentale sia per mantenere alte le difese immunitarie, sia per dimagrire e rimanere in forma.

Non tutti però considerano appieno i numerosi benefici di camminare, un esercizio spesso sottovalutato ma dotato di tantissimi vantaggi: ecco quali sono.

Innanzitutto, il fitwalking (o camminata veloce) è un tipo di esercizio che può essere praticato a tutte le età, è gratuita ed è semplice da fare; infatti, non necessita di strutture o attrezzature particolari, se non un buon paio di scarpe e un abbigliamento comodo. 

Per quanto riguarda i benefici fisici, invece, è comprovato che camminare ti aiuta ad ottimizzare lo smaltimento delle calorie e a perdere peso preservando, allo stesso tempo, la massa magra; il fitwalking non ha niente da invidiare ad altre attività sportive per quanto riguarda il consumo calorico: ogni 60 minuti di camminata a ritmo sostenuto, infatti, le calorie bruciate sono circa 300 (il numero preciso di calorie bruciate dipende da fattori come il peso, l’età e il tempo dedicato all’esercizio fisico).

Il fitwalking inoltre, è un tipo di esercizio fisico aerobico che aiuta a ridurre il grasso addominale, che è pericoloso per la salute cardiovascolare, migliora la circolazione del sangue e la conseguente ossigenazione dei tessuti, riducendo cellulite e pelle a buccia d'arancia, e, se praticato in modo continuativo, è in grado di abbassare a frequenza cardiaca, quindi anche lo sforzo del cuore e le connesse problematiche cardiovascolari.

Camminata e fitwalking: quali differenze?

La differenza principale tra fitwalking tradizionale e camminata risiede nella velocità che si raggiunge con il passo: nel primo, infatti, è necessario avere un’andatura di almeno 6 chilometri all’ora. Per entrambi, però, è fondamentale la costanza: l'ideale sarebbe praticare questo tipo di esercizio fisico tutti i giorni, per almeno mezz'ora al giorno, ma, se questo non fosse possibile, lo si può praticare quattro volte a settimana per circa 40-50 minuti.

Come massimizzare i benefici

Per massimizzare i benefici della camminata e del fitwalking, un'ora prima di allenarti fai uno spuntino a base di carboidrati, come una barretta ai cereali, specialmente se prevedi di fare una sessione piuttosto lunga. Ricordati di portare sempre con te una bottiglietta d'acqua e di bere ogni mezz'ora, per rimanere sempre idratato. Finita l'attività sportiva, entro i primi 30 minuto mangia uno snack per recuperare le energie: l'ideale è uno spuntino a base di carboidrati, frutta o un succo fresco.

Ecco dove andare a fare fitwalking a Perugia

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