Pelle e freddo, tutti i rimedi per prendersene cura e gli errori più comuni da evitare

Gli esperti consigliano come curare l'organo più esteso del nostro corpo, ovvero la pelle, durante i lunghi mesi di freddo invernale

Ci troviamo in pieno inverno, con i giorni più freddi dell'anno e non tutti lavorano in smart working, ma tante persone si trovano costrette a uscire di casa, nelle ore più fredde del mattino, per adare al lavoro o sbrigare altre faccende.

Quando ci troviamo all'aria aperta in condizioni di grande freddo o di ghiaccio, occorre essere prudenti e non solo per evitare di scivolare o di ammalarci: infatti la nostra pelle è la prima a notare i cali di temperatura e non basta indossare un cappello o un buon cappotto per proteggere questo che di fatto è l'organo più esteso di tutto il nostro corpo.

Sappiamo realmente in che modo il freddo influisce sulla nostra pelle e come proteggerla? Secondo gli esperti di www.nutritienda.com, la risposta è no: 7 italiani su 10 non proteggono in modo adeguato la loro pelle quando escono di casa. Vediamo allora i consigli per proteggere la nostra pelle in questi giorni di super freddo.

Cosa c'è da sapere sugli effetti del freddo sulla pelle
 

Innanzitutto va detto che il freddo provoca la vasocostrizione dei capillari della nostra pelle, contraendoli e impedendo che arrivi una quantità di ossigeno sufficiente al nostro derma. Il primo effetto è allora quello i vedere la pelle secca e spenta. Inoltre il freddo fa sì che le cellule non si rinnovino alla velocità adeguata, accumulando uno strato di cellule morte che impediscono il nutrimento naturale dell’epidermide e causando tensione e perdita di luminosità. Questa secchezza di solito porta ad un arrossamento cutaneo, accompagnato da un senso di prurito o di bruciore e in alcuni casi la pelle inizia a spellarsi, soprattutto quella delle labbra, causando le cosiddette “labbra screpolate”.

Non tutti i tipi di pelle sono uguali

Le pelli sono tra loro diverse e hanno caratteristiche differenti. Le pelli più bianche, chiare, sottili e secche sono quelle che si arrossano maggiormente perché possiedono una minore quantità di ghiandole sebacee che hanno la funzione di proteggerle, soprattutto nelle zone come viso, collo e mani: sono le pelli che soffrono maggiormente. Ecco allora come prendersene cura nei periodi di freddo intenso:

1. Proteggersi dal freddo
Dobbiamo coprirci bene, prestando una particolare attenzione alle parti scoperte come le mani, il viso e la testa, specialmente coloro che non hanno molti capelli; oltre alla mascherina obbligatoria è opportuno indossare una sciarpa per coprire il mento, il collo e il naso; ideale è usare tessuti di qualità, come il cotone.

2. Detergere ed esfoliare la pelle
Una buona pulizia del viso durante la stagione invernale serve a eliminare le cellule morte e rendere la pelle più luminosa, inoltre, ritarda la comparsa di macchie e rughe nel medio-lungo periodo. Dunque è bene pulire il viso con acqua tiepida e un detergente per il viso specifico per il nostro tipo di pelle, così che i pori si apriranno e la pelle verrà ossigenata. Successivamente è consigliabile utilizzare un tonico per riequilibrare il nostro pH, chiudere i pori e aumentare il flusso sanguigno.

Durante i periodi freddi è fondamentale esfoliare la nostra pelle almeno una volta alla settimana, per rimuovere le cellule morte e le impurità, rinnovando la pelle e attivando il microcircolo. 

3. Idratare la pelle
Poiché il freddo causa una maggiore secchezza, diventa essenziale mantenere la pelle idratata: possiamo scegliere oli e creme fondenti per il viso, che penetrano maggiormente senza ostruire i pori, con principi attivi lenitivi e decongestionanti come l’aloe vera e l’avena e che possiedono nutrienti, vitamina C e collagene, che aumenta la rigenerazione cellulare.

4. Mantenere le labbra idratate  
Oltre al viso, anche le labbra sono vulnerabili quando avviene un abbassamento della temperatura. Il freddo provoca la perdita di umidità, arrossando e screpolando la pelle sottile e delicata delle labbra e ora l’utilizzo delle mascherine le rende ancora più fragili. Prima di tutto serve una buona pulizia: come il viso, possiamo esfoliare le labbra un paio di volte alla settimana. Mescoliamo un cucchiaio di miele con due cucchiai di zucchero e strofiniamo delicatamente, lasciando agire per 20 minuti; in seguito laviamo le labbra con acqua tiepida e le idratiamo. Esistono vari tipi di balsami per le labbra, i migliori sono quelli ricchi di oli o di ingredienti come la lanolina e l’allantoina, che aiutano a mantenerle umide e idratate più a lungo. È fondamentale usare un protettore solare per le labbra, anche se in questo periodo non è una delle priorità, poiché le copriamo con la mascherina ma è sempre utile perché i raggi uva possono attraversarla. 

Infine, due sono gli errori che commettiamo spesso e che dobbiamo evitare: inumidire le labbra con la nostra saliva, poiché a contatto con il freddo si irritano e si seccano maggiormente e mordicchiare e tirare via le pellicine, quando le labbra iniziano a screpolarsi.

5.Curare le mani
Anche la pelle delle mani si disidrata a causa del freddo, diventa squamosa, proviamo un senso di tensione e il freddo può causare delle piccole ferite. Anche qui è fondamentale esfoliare e idratare la pelle: ci sono prodotti specifici per le mani ma possiamo applicare gli stessi prodotti che utilizziamo sul viso, come l’aloe vera, la calendula o l’avena. Per mantenere le mani completamente idratate dobbiamo usare delle creme ad alto contenuto di glicerina, urea e oli vegetali come l’olio di oliva.

6. Lavarsi con acqua tiepida
Uno degli errori più frequenti che la gente commette quando fa molto freddo è lavarsi con acqua molto calda, pensando che in questo modo combatterà il freddo ma non c’è niente di peggio per la nostra pelle, perché le temperature elevate seccano la pelle e causano eczemi e arrossamenti. È consigliabile lavarsi con acqua calda o tiepida, abbassando gradualmente la temperatura dell’acqua, in questo modo uscendo dalla doccia il contrasto con la temperatura esterna sarà minore.

7. Evitare le fonti di calore estreme
Altro errore frequente è quello di cercare di scaldarci “attaccandoci” a fonti di calore estreme come camini o termosifoni, che vengono regolati al massimo per riscaldare l’ambiente il prima possibile. Come avviene con la doccia, la pelle subirà un cambio brusco di temperatura, che provocherà irritazioni, rossori e secchezza. L’ideale è mantenere la nostra casa a una temperatura costante tra i 21 e i 23 gradi.


8. Curare l'alimentazione e bere acqua
È imprescindibile mantenere il nostro corpo idratato anche fuori, per questo è fondamentale bere due litri di acqua al giorno, anche se con il freddo abbiamo meno sete: può aiutare bere un infuso caldo o un succo d’arancia, che oltre a idratare fornisce vitamina C, che favorisce la normale formazione di collagene ed è antiossidante. Anche l’alimentazione stimola il recupero della pelle, in questo periodo dell’anno è importante consumare molte verdure come le carote e i pomodori, ortaggi a foglia verde come gli spinaci e i broccoli, frutta secca, soprattutto noci, pesce come tonno, baccalà, salmone o sardine ed è consigliabile consumare anche le uova e la frutta come mirtilli, fragole, melograno, uva o avocado.

9. Non dimenticare la protezione solare e gli occhiali da sole
Anche se pensiamo che le basse temperature limitino gli effetti del sole, in realtà i suoi effetti sono sempre presenti, per cui non dobbiamo dimenticare di proteggerci dai raggi solari, applicando sulla nostra pelle una protezione solare prima di uscire di casa. Inoltre, in caso di nevicate, la neve accumulata può provocare un “effetto specchio” e riflettere i raggi solari, perciò dobbiamo sempre portare con noi un protettore solare e non dimenticare di indossare gli occhiali da sole.

 

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