Spezie pure e spezie adulterate: come riconoscerle ed evitare i danni alla salute

Molte volte le spezie, utilizzatissime in cucina, vengono contraffatte o adulterate per massimizzare i profitti: oltre che una pratica illegale, può nuocere gravemente alla salute

Utilizzatissime in tutte le cucine, le spezie sono queli alimenti ideali da usare al posto del sale e quando si vuole conferire una marcia in più a tantissimi piatti. Siamo sicuri però di conoscerle bene e sapere tutto sulla loro origine?

Molte volte, infatti, i controlli su erbe sfuse, spezie o estratti di erbe sono scarsi o poco utili e non è raro che i produttori alterino questi alimenti, anche per via del prezzo elevato della maggior parte di queste piante e la forte richiesta da parte dei consumatori.

Capiamo allora come riconoscere le spezie contraffatte e adulterate e quali sono i rischi di consumarle.

La contraffazione e l'adulterazione delle spezie

Anche per le spezie, come nel caso di molti altri alimenti, si può parlare di contraffazione e/o di adulterazione. La contraffazione consiste nella sostituzione di un prodotto con uno di pregio minore o con una specie, in questo caso vegetale, completamente diversa da quella dichiarata. 

L'adulterazione, invece, è quella pratica per la quale vengono aggiunti altri prodotti a quello originale, solitamente per farne risaltare una determinata caratteristica. Ad esempio, nel 2020 un gruppo di ricercatori di Stanford ha scoperto che la curcuma proveniente dal Bangladesh a volte veniva adulterata con un composto chimico a base di piombo, così da renderla più gialla e dunque più attraente nei mercati o sugli scaffali. Dunque, tramite la adulterazione si possono aggiungere ingredienti innocui, come sale o bicarbonato, ma anche prodotti pericolosi, come nel caso della curcuma ma anche dell'aglio tritato contenente tracce di arachidi, il colorante Sudan utilizzato per intensificare il colore della paprika in polvere, il talco trovato nell’origano o l’argilla nel peperoncino.

L’adulterazione è quindi un metodo utilizzato dai produttori per risparmiare ma che può causare gravi pericoli per la salute. 

Come accertarsi se le spezie sono contraffatte o adulterate

Ci sono dei modi per capire se ci troviamo davanti a delle spezie contraffatte o adulterate, e quindi potenzialmente pericolose per la salute:

  • Evita di acquistare spezie sfuse, senza marchio o da rivenditori sconosciuti: in questi casi, infatti, le possibilità di adulterazione e contraffazione sono maggiori e il contenuto può non rispecchiare quello che è indicato in etichetta al momento dell'acquisto. Meglio rivolgersi alle erboristerie e/o farmacie, in grado di garantire serietà e professionalità.
  • Verifica sempre la presenza di loghi e certificazioni sulla confezione del prodotto; inoltre, in caso di spezie biologiche, controlla la presenza della certificazione biologica.
  • Come per ogni altro prodotto, controlla sempre le etichette. In particolare, verifica la presenza della licenza FSSAI, che assicura che il prodotto sia stato sottoposto ai protocolli di sicurezza alimentare di base come indicato dal governo.
  • Prediligi i prodotti locali italiani.
  • Leggi bene tutti gli ingredienti, evitando i prodotti ricchi di additivi e sostanze chimiche stabilizzanti.

Oltre a queste accortezze, ecco alcuni consigli per riconoscere la purezza di alcune tra le spezie più diffuse:

  • Zafferano - lo zafferano in fili è più difficile da adulterare, mentre quello in polvere può essere mescolato con altre parti della pianta o con piante diverse, nonché con minerali o coloranti sintetici. Per sapere se lo zafferano in polvere è puro verifica il colore, che deve essere rosso e non giallognolo, e quanto tempo impiega la spezia a colorare un liquido.
  • Peperoncino rosso in polvere - il peperoncino rosso in polvere viene spesso adulterato con la segatura. Per controllare la purezza di questa spezia, aggiungine un cucchiaio in un bicchiere d'acqua e lascialo riposare per 5 minuti: se la polvere lascia una scia rossa mentre si deposita sul fondo, è probabile che la spezia sia stata colorata artificialmente. Al contrario, se la polvere è pura, l'acqua in superficie sarà relativamente limpida.
  • Cardamomo - al momento dell'acquisto, scegli i baccelli più carnosi e pieni al tatto: i baccelli di cardamomo non adulterati, inoltre, hanno un colore verde e un aspetto fresco, mentre quelli adulterati sono pallidi o sono stati colorati di un verde innaturale usando una tintura.
  • Curcuma in polvere - la polvere di curcuma viene spesso adulterata con polvere di gesso o cromato di piombo. Per verificare la purezza della curcuma in polvere aggiungine un cucchiaino in un bicchiere d'acqua, lasciandola riposare per 10 minuti: se la polvere si deposita e l'acqua resta relativamente limpida significa che la polvere di curcuma è pura.

I consigli in più 

Ecco alcuni suggerimenti su come conservare a lungo e al meglio le spezie:

  • evita di esporle troppo alla luce solare e alle fonti di calore;
  • conservale in un barattolo di vetro e in luogo fresco e asciutto, come la dispensa;
  • compra le spezie intere e macinale in seguito -  le spezie intere, infatti, sono più economiche, mantengono l'aroma inalterato e durano più a lungo. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, ufficiale: nuova ordinanza della presidente della Regione Umbria

  • Zona Rossa, da oggi vietato andare a trovare amici e parenti e confini regionali blindati: ecco le eccezioni per spostarsi

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 24 febbraio: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 26 febbraio: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al primo marzo: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 25 febbraio: tutti i dati comune per comune

Torna su
PerugiaToday è in caricamento