Il pasto giusto quando si è fuori casa: cereali integrali e fibre sono la scelta "top"

Mantenere il controllo del peso quando si è costretti a pranzare fuori casa non è impossibile; basta seguire alcune indicazioni e introdurre nella dieta le fibre integrali

Se per via del lavoro siamo costretti a mangiare fuori casa, non è affatto facile seguire un regime alimentare sano, per non parlare di un dieta dimagrante vera e propria. Le tentazioni sono tante, spesso si è in compagnia e si opta per pranzi veloci o preconfezionati, mangiando velocemente in auto o in ufficio. Però se usiamo la volontà e qualche buon consiglio è possibile mangiare in modo sano e corretto: vediamo allora i segreti per non perdere la linea e mantenersi in salute pur mangiando fuori casa.

Pranzo fuori casa: cosa mangiare

Il primo consiglio per evitare di consumare pasti preconfezionati è quello di preparare il pasto da portare con sé, così da mangiare per piatti più sani e casalinghi. Se invece siamo al ristorante, possiamo seguire questi accorgimenti.
 
Come leggiamo su un articolo di milanobiz.it che ha raccolto i consigli della Dott.sa Elena Brugnatti per una dieta fuori casa, è proprio nell'ora di pranzo che il cortisolo inizia a calare, al contrario i livelli degli ormoni tiroidei aumentano. Questo salto attiva il metabolismo che processa il cibo e lo trasforma in energia anziché accumularlo in grasso. In questo momento della giornata, quindi, vanno consumati cibi in grado di rilasciare gradualmente energia.

"Se si assumono carboidrati semplici (zuccheri) o complessi (pasta, riso, pane) ma a rapido assorbimento, l’effetto protettivo degli ormoni tiroidei non è sufficiente a bloccare la trasformazione degli zuccheri in grassi con il rischio da un lato di ingrassare e dall’altro di avere di nuovo fame dopo poche ore.
Servono quindi dei carboidrati capaci di rilasciare più lentamente il proprio carico glicemico. In diversi studi sulla Dieta Mediterranea sono stati proprio i cereali integrali ad essere riconosciuti come miglior cibo possibile per il pranzo apportando il 60% dell’energia necessaria per tutta la giornata.

Ecco dunque la scelta giusta se siete a pranzo fuori: i cereali integrali (pasta integrale, pasta da farine macinate grossolanamente, cous cous integrale, orzo, segale, grano, miglio e riso integrali) uniti ad una buona quantità di verdura fresca in quantità".

I benefici dei cereali integrali

Bisogna sapere che i cereali integrali possono contenere fino al 75% di micronutrienti in più rispetto ai cereali raffinati. Inoltre, a parità di peso la loro farina possiede meno calorie rispetto a quella raffinata, ed è perciò indicata per chi segue diete ipocaloriche.

La fibra alimentare è il principale costituente benefico dei cereali integrali. Essa riduce il tempo del transito intestinale con la conseguente riduzione del tempo di esposizione delle pareti dell’intestino a potenziali composti nocivi. Oltre a questo, le diete ricche di cereali integrali possono favorire il senso di sazietà e ridurre la fame proprio in relazione alla quantità di fibre presenti. 

Come leggiamo su Lecce Prima, alcune indagini epidemiologiche hanno dimostrato una correlazione tra consumo di alimenti a base di cereali integrali e benefici per la salute. Si è visto, ad esempio, che i cereali integrali limitano l’assorbimento del colesterolo e contrastano l’azione dei radicali liberi (i responsabili dell’invecchiamento cellulare). A lungo termine, il consumo quotidiano si traduce in una riduzione del 20% della probabilità di contrarre malattie cardiovascolari, in un miglior controllo del proprio peso corporeo e in un rischio ridotto del diabete.

Il consumo di cereali integrali è raccomandato dai nutrizionisti, così come quello di frutta, verdura e legumi, per raggiungere i 25 grammi al giorno di fibre, indicati dalla Società Italiana di Nutrizione Umana.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, ufficiale: nuova ordinanza della presidente della Regione Umbria

  • Zona Rossa, da oggi vietato andare a trovare amici e parenti e confini regionali blindati: ecco le eccezioni per spostarsi

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 24 febbraio: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 23 febbraio: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 26 febbraio: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 25 febbraio: tutti i dati comune per comune

Torna su
PerugiaToday è in caricamento