Obesità Infantile, le farmacie umbre scendono in campo: il 21% in Umbria sovrappeso, ecco i rischi

Il progetto ‘A Tavola e in Movimento, la Salute Alimento’, promosso da Federfarma Umbria, Eurobis e C.U.R.I.A.MO punta a far aumentare la consapevolezza sulla pericolosa minaccia alla salute dei bambini

Il problema dell’obesità infantile sta diventando una questione sempre più spinosa e conseguentemente monitorata a livello planetario. E proseguendo sulla scia della corretta informazione proprio per favorire il contrasto ad un problema che coinvolge moltissimi bambini anche in Umbria, le farmacie regionali aderenti scendono in campo con il progetto ‘A Tavola e in Movimento, la Salute Alimento’, realizzato da Federfarma Umbria in collaborazione con Eurobis (Epode Umbria Region Obesity Intervention Study,  progetto innovativo, a livello nazionale ed internazionale, nel campo della lotta all’obesità e al sovrappeso infantile secondo la sperimentata metodologia EPODE) e C.U.R.I.A.MO (Centro Universitario di Ricerca Interdipartimentale Attività Motoria dell’Università di Perugia), teso a far aumentare la consapevolezza della fondamentale importanza dello sviluppo di sane abitudini alimentari a tavola e del ruolo rilevante svolto dall’attività motoria.

I dati dell’Umbria - Secondo i dati d’indagine di OKkio alla SALUTE (sistema di sorveglianza sul sovrappeso e l’obesità nei bambini delle scuole primarie tra i 6 e i 10 anni e i fattori di rischio correlati) dell’Istituto Superiore di Sanità, in merito alla situazione nutrizionale dei bambini di 8/9 anni di età i dati relativi al 2016 evidenziano che il 29.6% dei bambini umbri presenta un eccesso ponderale (il 20.4% sovrappeso e il 9.2% obeso, di cui il 2% in condizioni di obesità severa), valori analoghi a quelli nazionali (sovrappeso 21.3% e obesi 9.3%). Altri dati rilevanti segnalano inoltre che Il 16% dei bambini non ha svolto attività fisica ed il 45% trascorre più di due ore al giorno davanti a TV/videogiochi/tablet/cellulare. Tra i bambini inoltre sono molto diffuse abitudini alimentari che possono predisporre all’aumento di peso. Secondo i dati del 2016, l’8% dei bambini umbri non fa colazione e tra quelli che la fanno, il 30% consuma una colazione non adeguata e il 18% non consuma quotidianamente frutta e/o verdura. Circa 1 bambino su 3 assume infine bevande zuccherate una o più volte al giorno.

Le fasi del progetto – Nella prima fase di ‘A Tavola e in Movimento, la Salute Alimento’, le farmacie aderenti esporranno in bella vista la locandina del progetto e consegneranno agli utenti brochure tematiche e depliant informativi per favorire la divulgazione della campagna e mettere al corrente i bambini dei rischi derivanti dalla cattiva alimentazione. Nel mese di settembre 2019, grazie alla collaborazione con Eurobis e C.U.R.I.A.MO, saranno coinvolte alcune classi degli istituti primari e secondari dell’Umbria, con lezioni divulgate da nutrizionisti e specialisti del settore unitamente alla realizzazione di un percorso informativo con tavole tematiche riguardanti l’alimentazione e questionari da compilare per valutare il grado di conoscenza degli studenti.
 

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