Uova, come riconoscere se sono fresche e gli utilizzi che non conoscevate per quelle scadute

Consumare le uova solo se fresche è fondamentale, ma quando sono troppo vecchie non dobbiamo buttarle via: ecco come riciclarle

Quando ci troviamo davanti ad alimenti freschi o molto deperibili, è fondamentale capire se quello che stiamo per mangiare sia ancora commestibile o sia deteriorato.

Tra questa tipologia di cibi più delicati ci sono senza dubbio le uova. Capire se sono fresche può risultare complicato, specialmente quando non è possibile leggere la data di scadenza o non si conoscono alcuni piccoli trucchi.
Vediamo allora quali sono i metodi per capire se le uova sono ancora fresche e scopriremo anche alcuni trucchi per riciclarle quando non sono più commestibili. Ecco quali sono.

Come capire se le uova sono ancora buone: il test dell'acqua

In linea di massima, le uova possono essere consumate fino a 28 giorni dal momento della deposizione, ma è preferibile cercare di mangiarle entro massimo 15-20 giorni. Inoltre, le uova vendute da supermercati e alimentari devono riportare sulla confezione e sul guscio la data di scadenza a termini di legge, e in diversi casi è presente anche la data di deposizione: grazie a queste informazioni si avranno così tutti gli elementi per capire se le uova sono ancora buone.
A volte però capita che la confezione con la data di scadenza è stata buttata, il codice risulta sbiadito oppure abbiamo comprato le uova dal contadino e non vi è riportata alcuna data. Cosa fare in questi casi?
Il primo semplice ed efficace metodo a cui si può ricorrere è il test dell'acqua, immergendo le uova in un contenitore pieno di acqua fredda acqua e sale al 10%: se l’uovo si deposita sul fondo vuol dire che è fresco, se invece galleggia in superficie è meglio non cucinarlo. Infine, se l'uovo resta a metà, deve essere consumato solo previa cottura.
La ragione per cui questo metodo funziona è perché i gusci d’uovo, essendo porosi, permettono un passaggio di aria: le uova fresche hanno pochissima aria e si depositano sul fondo, mentre quelle più vecchie, colme di aria, galleggiano.

Altri metodi per capire se le uova sono ancora fresche 

Ci sono poi altri metodi per capire se le uova sono ancora fresche: la tecnica della speratura e quella della mobilità del tuorlo. Nel primo caso, bisognerà osservare l'uovo contro luce: se la camera d'aria risulta piccola e l'ombreggiatura è estesa su tutta la superficie, significa che l'uovo è ancora fresco.
Per la tecnica della mobilità, invece, basterà agitare l’uovo: se non si sente nessun movimento l'uovo è ancora fresco, perché l’albume è denso e attutisce il rumore, viceversa si sentirà il rumore del tuorlo contro il guscio. In questo ultimo caso, l'uovo potrà essere consumato solo dopo un'attenta cottura.

Come riciclare le uova scadute

Le uova scadute non devono essere necessariamente buttate: infatti, possono essere riciclate utilizzandole nella cosmesi, per il giardinaggio o per lavori manuali (ad esempio, decorandole per le feste pasquali). 

Il tuorlo può esser riciclato per produrre una maschera di bellezza fai-da-te, sia per il viso che per i capelli, mentre i gusci d’uovo essiccati al sole e tritati grossolanamente con le mani sono degli ottimi alleati contro le lumache in giardino: basterà distribuirli uniformemente sulla zona interessata.

In giardin puoi ottenere un potente fertilizzante per il terreno e per le piante frullando circa 3 o 4 gusci d’uovo insieme ad altrettanti fondi di caffè, 2 bucce di banane e un po’ d’acqua.

Infine, puoi utilizzare la chiara dell’uovo in caso di scottature dovute al contatto con superfici bollenti o da elevata esposizione solare, punture di insetti e anche tensioni muscolari: monta a neve ferma il bianco d’uovo e distribuiscilo in modo molto abbondante sulla parte interessata, lasciando in posa per almeno 30 minuti.

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