Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Alimentazione

Alla scoperta della dieta dissociata e dei suoi benefici

Il fondamento è quello di non associare mai proteine di origine diversa, ma occhio a non assumerne comunque troppe o troppo poche rispetto al proprio fabbisogno

Ci sono molti modi di praticare un regime alimentare dimagrante o semplicemente sano. Dalla dieta mangiatutto, alla dinner cancelling, dalla dieta basata su un solo alimento come il riso o il latte, alla più bilanciata Dieta Mediterranea, un vero e propri stile alimentare ritenuto tra i più equilibrati al mondo.

Tra i tanti tipi di dieta, la dieta dissociata è un regime alimentare ideato dal Dr. William Howard Hay con l'obiettivo di dimagrire e tenere sotto controllo le patologie renali. Lo schema alimentare formulato all'inizio era molto rigido ma con il tempo ha subito diverse modifiche; resta invariato il suo fondamento, ovvero non associare fra loro alcuni cibi.

Come funziona la dieta dissociata

Come riporta viversano.net, "la dieta dissociata si basa sul concetto che nutrienti diversi vengono digeriti e assorbiti dal nostro organismo in percorsi metabolici diversi, per cui l’assunzione contemporanea di più nutrienti diversi affaticherebbe l’organismo, determinando un rallentamento dell’assorbimento degli stessi, causando problemi gastrointestinali e metabolici. Secondo questo principio, dunque, bisognerebbe assumere i tre nutrienti fondamentali, cioè carboidrati, proteine e grassi separatamente, ossia non nello stesso pasto ma a distanza di ore gli uni dagli altri per permetterne la completa assimilazione.

In base questo approccio, inoltre, gli alimenti vengono classificati e inseriti in delle categorie a seconda che la loro digestione avvenga in ambiente acido o alcalino, basandosi sul fatto che la digestione delle proteine sia facilitata da un ambiente acido e la digestione dei carboidrati avvenga ad opera di enzimi che prediligono un ambiente più neutro".

Le regole da seguire

Queste sono le regole principali della dieta dissociata:

  • non associare nello stesso pasto alimenti ricchi di carboidrati con alimenti ricchi di proteine;
  • non associare più alimenti contenenti diversi tipi di proteine;
  • non associare più alimenti contenenti diversi tipi di carboidrati;
  • non assumere la frutta a conclusione di un pasto;
  • consumare i carboidrati nelle prime fasi della giornata/pranzo e ridurli drasticamente a cena;
  • consumare le proteine prevalentemente a cena;
  • via libera ai vegetali;
  • non esagerare con il consumo di grassi e associarli prevalentemente ai carboidrati.

Dimagrire con la dieta dissociata

"L'effetto dimagrante della dieta dissociata è dovuto alla limitazione dell’assunzione dei nutrienti, più che alla loro dissociazione. Alcuni studi scientifici dimostrano infatti che limitare la libertà di scelta dei cibi, cioè la varietà dei cibi, quando si tratti di cibi ad alta densità calorica, promuove la perdita di peso. Non esistono comunque prove scientifiche a supporto degli effetti della dieta dissociata".

Cosa mangiare

La dieta dissociata prevede dunque un ampio consumo di verdura e di frutta ma assolutamente lontano dai pasti, un moderato utilizzo di cereali integrali ed una drastica riduzione dei dolci, dei grassi e dei cereali raffinati. Da evitare sono invece gli alcolici. Sono concesse tutte le fonti proteiche, purché non combinate fra loro nello stesso pasto.

Controindicazioni

Ricordiamo, infine, che in questa dieta non vengono indicate le quantità precise di nutrienti da assumere, occhio pertanto a non consumare di più o di meno un alimento rispetto al nostro fabbisogno: questo potrebbe comportare effetti dannosi per la salute. Ecco perché la dieta è sconsigliata ai diabetici, ai bambini, alle donne in gravidanza, durante la menopausa e l’età senile.

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