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Quei contrafforti del Mercato Coperto sono all'ecce homo: ferri scoperti e rugginosi, massi cadenti

Il servizio del nostro Inviato Cittadino in via delle Conce. Ecco cosa ha scoperto

Via delle Conce: quei contrafforti del Mercato Coperto marcano visita e cadono letteralmente a pezzi. Siamo poco sopra la confluenza su via XIV Settembre, all’uscita della Galleria Kennedy, dove un tempo, in Campo Battaglia, si combatteva la litomachia, o battaglia dei sassi. Ben altri sono i sassi in predicato di caduta sulla testa degli incauti pedoni che decidano di avventurarsi in questo tratto per recarsi al tribunale, ex Officina Elettrica, o per scendere in via XIV Settembre.

I contrafforti del Mercato Coperto cadono a brandelli. L’opera fu realizzata per “speronare” il muro di sostegno della grande mole che, superiormente, affaccia sul Sopramuro attraverso le adiacenti Logge dei Lanari.

Gli speroni furono realizzati – ci dicono – alla fine degli anni Cinquanta del Novecento, utilizzando ferro e calcestruzzo. Rinforzando un muro vecchio e troppo precario. Ma, oggi, la solidità di quel supporto è ormai andata a farsi benedire, per la ben nota fragilità di queste strutture: robustissime all’inizio, ma soggette a un degrado che, nel giro di qualche decennio, ne evidenzia le criticità. Irreversibili. Insomma: quegli speroni vanno rifatti o robustamente bonificati. E la valutazione del disastro si può fare semplicemente “a occhio”.

Chiunque, infatti, può vedere (e gli scatti in pagina lo documentano) come i ferri siano orami scoperti e divorati dalla ruggine. Il muro all’incerta soprastante perde i pezzi, tanto che si notano a terra dei massi ed è stata realizzata un’opera provvisionale che più provvisoria non si può: tondino di ferro infilato sul marciapiedi con tavole legate a fil di ferro.

E meno male che è stato demolito l’orinatoio proprio sotto il muro, altrimenti qualche utente ci avrebbe lasciato le penne.

La parte superiore del muro è malandata non meno delle velette di cemento armato: soliti ferri rugginosi scoperti, muratura sconnessa.

Come se non bastasse, nel muro è proliferata una vegetazione infestante. Erbe di ogni genere, ma anche non proprio… piantine. A riprova dell’assoluta mancanza di manutenzione, si vede un albero di notevoli dimensioni. Le sue radici, penetrate nella muratura, la allentano, la sgretolano e ne fanno cadere  a terra pezzi consistenti.

Insomma: il degrado è altissimo e sotto gli occhi di tutti. C’è da augurarsi che, nel quadro della sistemazione generale del Mercato Coperto, ci si decida a intervenire con urgenza e in modo acconcio.

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