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Assisi, i vescovi umbri vicini alle popolazioni colpite dall'alluvione

Riprendono le riunioni della Conferenza episcopale umbra con l'ingresso del nuovo presule perugino-pievese monsignor Ivan Maffeis

I vescovi umbri sono tornati a riunirsi e, oltre all'accoglienza del nuovo presule perugino-pievese monsignor Ivan Maffeis, hanno espresso vicinanza alle popolazioni colpite dall'alluvione.

I vescovi delle diocesi umbre si sono ritrovati presso il Pontificio Seminario Regionale “Pio XI” e hanno accolto fraternamente monsignor Maffeis, sottolineando il suo prezioso contributo alla vita della Regione ecclesiastica umbra che verrà dalla sua ricca e lunga esperienza accumulata durante il servizio alle Chiese che sono in Italia come sottosegretario della Cei.

Prima di discutere degli argomenti all’ordine del giorno, i vescovi umbri hanno espresso la loro vicinanza spirituale alle popolazioni delle Marche e dell’Umbria colpite dalla recente alluvione. In particolare non hanno fatto mancare a monsignor Luciano Paolucci Bedini, vescovo di Città di Castello e di Gubbio, la loro solidarietà e nella sua persona alle popolazioni delle comunità ferite dai gravi eventi naturali. Le Caritas dell’Umbria sostengono anche materialmente l’impegno profuso dalle Caritas delle due diocesi coinvolte per le comunità e le famiglie messe a dura prova.

I presuli hanno inviato anche un augurio fraterno a mons. Giuseppe Piemontese, vescovo emerito di Terni-Narni-Amelia, chiamato dal Santo Padre Francesco a reggere, come amministratore apostolico, la sede arcivescovile metropolitana di Cosenza-Bisignano a seguito della prematura scomparsa dell’arcivescovo Francescantonio Nolè.

Particolare attenzione è stata dedicata alla sintesi dei lavori dell’Assemblea ecclesiale regionale celebrata a Foligno il 28 maggio scorso, soprattutto per quanto riguarda la costituzione di una Segreteria di pastorale regionale e la revisione delle attuali Commissioni Ceu, in modo da essere le Chiese più incisive nella formazione del laicato e del clero, nell’approfondimento di temi quali la famiglia e i giovani, nel ripensare alla parrocchia alla luce del nuovo contesto ecclesiale e sociale e nel rilancio dei media e degli strumenti di comunicazione.

Nel corso dei lavori, i vescovi hanno nominato Marina Zola, della Diocesi di Assisi-Nocera Umbria-Gualdo Tadino, incaricata della Commissione regionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso.

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