Google incorona il professore perugino: Marco Gobbetti è il numero uno al mondo

Microbiologia degli Alimenti. Per Google Scholar il numero uno al mondo è il perugino Marco Gobbetti

Un perugino sul tetto del mondo. Il giudizio arriva dal motore di ricerca di Google dedicato al mondo accademico e della ricerca, Google Scholar che, nel settore “Food Microbiology”, al 21 gennaio 2019, classifica il perugino Marco Gobbetti al primo posto con 20.113 citazioni (basandosi quindi del giudizio di colleghi scienziati) che supera di misura Nagendra P. Shah, docente dell’Università di Hong Kong.

Il professor Marco Gobbetti, ordinario di Microbiologia Agraria, è uno dei maggiori esperti italiani di Microbiologia degli Alimenti. Prima di approdare alla Libera Università di Bolzano, Gobbetti è stato professore ordinario all’Università degli Studi di Bari dal 2000 al 2016. Tra i numerosi incarichi, il docente è membro del Comitato per la Biosicurezza, Biotecnologie e Scienza della Vita istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, membro del Consiglio Universitario Nazionale, membro del Nucleo di valutazione dell’Università degli studi di Perugia e membro del Search Committe del MIUR per la nomina del Comitato Nazionale dei Garanti della Ricerca. Al suo attivo ha oltre 400 pubblicazioni scientifiche. Responsabile di oltre 120 progetti di trasferimento tecnologico finanziati direttamente da aziende del settore alimentare e farmaceutico, nazionali ed internazionali, Gobbetti è autore di otto brevetti (quattro dei quali riguardano prodotti di largo consumo).

Al Noi, il parco tecnologico che sorge a Bolzano sud, il prof. Gobbetti dirige, assieme alla prof.ssa Raffaella Di Cagno (14° a livello mondiale su Google Scholar) il laboratorio “Food Microbiology Lab” dell’università e un team di dieci ricercatori.

La sua ricerca si concentra sui processi di trasformazione degli alimenti che prevedono l’impiego dei microrganismi, principalmente batteri lattici, sulle strategie biotecnologiche per la produzione di alimenti senza glutine e funzionali e sullo studio dell’asse alimenti – microbioma intestinale dell’uomo. In particolare, fermentazioni per la produzione di bevande e alimenti tipici e tradizionali, quali prodotti lievitati da forno, formaggi e bevande lattiche, e derivati da altri vegetali e frutti con la finalità di migliorare le caratteristiche sensoriali e nutrizionali, estendere la conservazione con metodi naturali e creare valore aggiunto mediante l’impiego di sottoprodotti o surplus.

Dall’anno accademico 2018/19, in unibz Gobbetti ha avviato e dirige un dottorato di ricerca internazionale in Food Biotechnology and engineering e unalaurea magistrale internazionale in Food Sciences for Innovation and Authenticity (offerta in collaborazione con le Università di Parma, Udine, Technische Universität di Monaco di Baviera e Cork) e sostenuta dai maggiori players del settore agroalimentare italiano.

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