Università di Perugia, master in Tecnologie Farmaceutiche e Attività Regolatorie: "Nove diplomati su dieci lavorano già"

Una cerimonia telematica per chiudere la 13esima edizione del Master universitario di II livello in Tecnologie Farmaceutiche e Attività Regolatorie dell'Università degli Studi di Perugia, diretto dalla professoressa Luana Perioli

Una cerimonia telematica per chiudere la 13esima edizione del Master universitario di II livello in Tecnologie Farmaceutiche e Attività Regolatorie dell'Università degli Studi di Perugia, diretto dalla professoressa Luana Perioli. I dieci candidati, dopo i saluti del vice direttore del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, il professor Maurizio Ricci e dei professori Carla Emiliani e Gabriele Cruciani, delegati del Rettore al settore Didattica e Terza Missione, hanno discusso le proprie tesi di master. "Tutti i neomasterizzati  - sottolinea la direttrice del master - sono attualmente impiegati tranne in un caso dove l’emergenza del coronavirus ha momentaneamente interrotto il rapporto lavorativo"

"Questo corso, rivolto soprattutto ai laureati in CTF Farmacia - spiega la professoressa Perioli - , è un anello di congiunzione tra l’accademia e il mondo tecnologico industriale e regolatorio della filiera dei medicinali e di tutti i prodotti per la salute". E ancora: "Le lezioni, in collaborazione con AFI (Associazione Farmaceutici Industria), sono un esempio di alta formazione a cui contribuiscono sia l’accademia che le aziende e colmano quel gap esistente tra gli studi universitari e il mondo del lavoro. La crescita dello studente di questo master viene inoltre consolidata da un consistente ed efficace periodo di stage, presso enti regolatori o aziende farmaceutiche e del settore della salute, che ha il duplice scopo di consolidare le nuove conoscenze acquisite e gettare ottime basi per l’inserimento lavorativo vero e proprio. La formazione fortemente spendibile e lo specifico orientamento nel mondo del lavoro sono senza dubbio .i punti di forza di questo master".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I nuovi dieci neo diplomati, conclude Perioli, "hanno svolto la loro esperienza di stage presso aziende leader nel settore farmaceutico sia multinazionali (Takeda, GSK, Patheon-Thermo Fisher, Haupt Pharma-Aenova) che italiane (Chiesi Farmaceutici, Sterling), ma anche nel settore cosmetico e dei dispositivi medici (Kemon, Diva International). Tutti hanno presentato tematiche molto interessanti riguardanti problematiche tecniche, questioni logistiche aziendali, aspetti regolatori, della sicurezza e anche lo sviluppo e la farmacovigilanza dei vaccini".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il buono postale regalato dalla nonna è scaduto e non pagabile, la nipote vince la causa

  • Perugia-Ancona, incidente tra auto e camion: muore 30enne

  • Fiera dei Morti, il Comune di Perugia pubblica l'avviso per gli operatori

  • Occhio allo smishing, la nuova truffa svuota conto corrente: basta rispondere ad un sms

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 20 settembre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 21 settembre: tutti i dati comune per comune

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PerugiaToday è in caricamento