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Una colta provocazione artistico-culturale, quella che si staglia sulla saracinesca della pasticceria Sandri

Una colta provocazione artistico-culturale, quella che si staglia sulla saracinesca della storica pasticceria Sandri. Ne sono artefici gli Archivi Dottori. Un triplice richiamo alla storia dell’arte, alla cultura, all’identità perugina. Dottori che lega alla perfezione con la scuola di alta pasticceria di Carla Schucani, anche lei artista. E non solo di paste e bignè. Nessuno lo sa così bene come Massimo Duranti, fondatore, inventore, patròn, anima e mente degli Archivi Dottori che hanno promosso l’iniziativa. Ma anche amico di Carla. Oltre che critico e complice delle sue opere.

L’immagine riproduce “Ciclista 1916” dell’aeropittore futurista Gerardo Dottori. Il che lega alla perfezione – anche in termini di contenuti – col Giro che ha coinvolto la Grifagna. L’operazione “futurista” degli Archivi, tutori e cultori del magistero dottoriano, è volta anche ad esaltare il ruolo e la figura storica della nostra Carlina, che si muoveva con destrezza non solo tra creme e fornelli, ma usava con disinvoltura i pennelli e la materia per dare forma alle sue tante sculture. Opere che hanno punteggiato, e raccontato, la storia cittadina: dall’identità delle Fontane al Minimetrò. Per non parlare dei tanti libri, anche miei, presentati e commentati, alla stima e all’onore concessi all’Accademia del Dónca, agli eventi cittadini che si sono dipanati per decenni fra i travertini della Vetusta. Insomma: Carla Schucani sempre sul pezzo.

Ora non è più la persona che conosciamo, per acciacchi ed età, ma non è inferiore il bene che le vogliamo. E con noi tutta Perugia. Prima di tutti, Massimo Duranti che le è stato, e le è, amico indefettibile. Ecco perché ci toccano quelle parole sul manifesto che terminano con un disperato “chiusoooooo”. “Regno di Carla Schucani, gourmet pittrice post futurista”. Parole da condividere. Anche quando Massimo scrive: “Qui celebrammo il centenario marinettiano”.

Mi piace anche ricordare che per i 150 anni della sua pasticceria, Carla venne al Morlacchi (foto in gallery) per festeggiare col Dónca, di cui realizzò (col fido Luca Pottini foto) il logo e l’immagine della maschera perugina del Bartoccio (foto).

In quell’occasione, Carla offrì un colossale rinfresco in cui non mancò niente. Anzi: ci fu tutto di tutto. Compreso calore e amicizia. Valori che restano. Ad alta digeribilità. Come le cose preziose che uscivano dal laboratorio di via del Dado.

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