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Un'esperienza di corresponsabilità per tutta la società: arriva l'iniziativa Caritas "Adotta un affitto", in occasione dell'Avvento

Durante il tempo di Avvento la Caritas di Perugia propone una raccolta di offerte per il tema dell'emergenza abitativa causata dalla pandemia: tutti, non solo i credenti, sono chiamati a fare la propria parte per chi è rimasto senza casa

Domenica 29 novembre inizia per la Chiesa cattolica il tempo dell’Avvento, tempo di attesa della nascita del Redentore.

La Chiesa vive questo tempo di attesa e speranza come un momento speciale per ricordare ai credenti, ma anche a tutta la società civile, delle persone più in difficoltà, i poveri, che come sottoline anche papa Francesco, lanciano il loro grido silenzioso e verso cui bisogna sempre avere la mano tesa.

Per questo motivo, la Caritas diocesana di Perugia vive ogni anno in questo momento liturgico l'esperienza dell'Avvento di fraternità, occasione per promuovere un'azione concreta di carità da parte di tutta la comunità diocesana verso un bisogno specifico.

Il tema di quest'anno riguarda l'emergenza abitativa in cui tante persone si trovano e si troveranno nei prossimi mesi a causa della perdita o riduzione del lavoro per via della pandemia. Come ricorda il direttore della Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve don Marco Briziarelli: "Ci troveremo, il prossimo anno, di fronte a tanti nostri fratelli che avranno difficoltà nel pagare l’affitto e le bollette. Per questo Avvento di fraternità lanciamo la campagna 'Adotta un affitto'. Chiediamo l’aiuto di tutti, di tutte le parrocchie, di tutte le aziende, di tutti i volontari, di tutti i nostri amici a promuovere questa iniziativa".

L'iniziativa consiste in una grande raccolta fondi che  permetterà di dare risposte concrete all’emergenza sociale che si presenterà nel 2021, potendo così aiutaretante famiglie e persone che si troveranno in emergenza abitativa.

L'appello, come sottolinea ancora don Briziarelli "Deve essere un'esperrienza di corresponsabilità di tutta la comunità: fedeli, ma anche aziende, collaboraotri, studenti, volontari, credenti e non credenti, parrocchie e parroci. Tutti noi ci dobbiamo sentire corresponsabili verso questi fratelli che sono e si troveranno in difficoltà. 'Adotta un affitto' sarà un'esperienza per camminare insieme e, al dilà di un servizio, per  costruire progetti sulle persone e sulle famiglie che saranno sostenute e aiutate".

I numeri della povertà generata dalla pandemia

Dall’inizio della pandemia 1.500 famiglie residenti nell’Archidiocesi perugino-pievese, molte delle quali non si erano mai recate prima in Caritas a chiedere un aiuto, usufruiscono dei servizi offerti dai Centri di ascolto diocesano e parrocchiali e dai quattro Empori alimentari Caritas attivi nelle aree più sensibili del territorio diocesano. Le nuove famiglie in gravi difficoltà rappresentano la quasi totalità del 32% di incremento di richieste di aiuto pervenute alla Caritas diocesana dall’inizio del 2020. Si tratta dei "nuovi poveri".

Altro dato non secondario dell’emergenza abitativa giunge dal “Villaggio della Carità-Sorella Provvidenza” della Caritas perugina, con le sue sei ampie unità immobiliari, capaci di ospitare complessivamente quindici nuclei familiari (circa 60 persone), un’opera segno attualmente quasi al completo per l’aumento di famiglie che non hanno più un tetto dignitoso a seguito della perdita del lavoro.

Pagare l’affitto o mangiare. "Tante nostre famiglie stanno scegliendo se pagare le bollette o pagare l’affitto, o mangiare – sottolinea il direttore don Marco Briziarelli – Non possiamo che essere prossimi e farci vicini a questi fratelli, prendendoli per mano come papa Francesco ci ha chiesto di fare lo scorso 15 novembre, in occasione della IV Giornata mondiale dei poveri. Per questo, come Caritas diocesana, abbiamo pensato all’invito-campagna 'Adotta un affitto'”.

Come verrà promossa la campagna Adotta un affitto

Poichè in questo momento non è possibile organizzare incontri di sensibilizzazione “in presenza” sulle finalità di questa iniziativa - spiega la Caritas diocesana in una nota - la diffusione dell'iniziativa di solidarietà verrà divulgata attraverso i mezzi di comunicazione e i social network ,utilizzati in particolare dai giovani, in una sorta di “passa parola” informatico nella società e negli ambienti di lavoro e di studio.

"Già due aziende perugine - racconta il direttore Caritas - venute a conoscenza dell’iniziativa tramite alcuni giovani volontari, si sono offerte di trasformare la strenna natalizia per i dipendenti in una donazione alla nostra campagna. Si tratta di una iniziativa che non si limita al solo aiuto materiale, ma ha anche una valenza pedagogica. Il messaggio da trasmettere è quello di vivere ancor più a Natale il Vangelo di Matteo sulle opere di misericordia, che abbiamo meditato domenica scorsa".

Come aderire all'Avvento di fraternità 2020

Per aderire alla campagna “Adotta un affitto”, si possono inviare donazioni con bonifico intestato a Fondazione di Carità San Lorenzo ONLUS, ente operativo della Caritas diocesana di Perugia (IBAN: IT30 P034 4003 0000 0000 0161 500), specificando nella causale: "Adotta un Affitto"; oppure tramite il tasto "dona ora" sul sito www.caritasperugia.it . Le offerte sono deducibili/detraibili.

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