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Umbria, spinti dalla corrente dell’Argentario e salvati da Michelangelo

A dieci anni soccorre un ragazzo e una ragazza che con i materassini si erano allontanati dalla riva e non riuscivano a rientrare. È successo a Castiglione della Pescaia. Il sindaco di Orvieto: coraggio e freddezza

“Per lui è come un gioco, lo fa spesso con i suoi amici: si diverte a portarli alle boe rosse con il Sup”. La sera di ferragosto, il gioco ha però a permesso a Michelangelo di soccorrere un ragazzo e una ragazza che erano stati trascinati al largo dalla corrente del mare dell’Argentario.

È successo nel mare di fronte al resort di Riva del Sole, nel comune toscano di Castiglione della Pescaia. Protagonista di questa avventura è Michelangelo, un bambino orvietano di dieci anni. Intorno alle 19.30 della sera di ferragosto sente le voci di un ragazzo e di una ragazza che chiedono di essere aiutati: con i loro materassini si erano allontanati dalla riva, la corrente li continuava a spingere al largo e non riuscivano a rientrare.

Il bambino si trova nelle vicinanze e così decide di sfidare le onde e riesce ad accostarsi ai due.  A questo punto li aggancia alla corda del suo sup e, remando, li ha riportati a riva.

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