Altotevere in lutto, è morta Silvana Benigno: addio alla mamma-coraggio che lottava contro il cancro

Pochi giorni fa il Prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia, le aveva consegnato la nomina ufficiale del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Cavaliere dell'Ordine "Al merito della Repubblica Italiana"

Altotevere in lutto. E' morta Silvana Benigno, la mamma-coraggio che lottava contro il cancro. Pochi giorni fa il Prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia, le aveva consegnato la nomina ufficiale del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Cavaliere dell'Ordine "Al merito della Repubblica Italiana".

Tantissimi i messaggi di cordoglio su Facebook: "Buon viaggio grande Donna, ti porterò sempre nel cuore", "A presto grande donna guerriera,il tuo sorriso e i tuoi occhi li porterò sempre con me. Splendi sempre altrove", "Grande Donna ed esempio di vita assoluto R. I. P. Dolce angelo e proteggi i tuoi cari da lassù" "Voglio però ricordarti com'eri, pensare che ancora vivi,
voglio pensare che ancora mi ascolti e che come allora sorridi". 

Avanti Tutta Onlus, con un post su Facebook, ricorda Silvana e la sua battaglia: "Se ne va un’altra grande guerriera. Una donna forte, che col sorriso, come il nostro Leo, aveva sfidato la malattia. Eroi moderni come Leo, come Nadia Toffa: persone che si fanno esempio, simbolo e bandiera. Grazie Silvana perché la vostra opera continua per merito di tutto quello che siete riusciti a seminare nel cuore di tutti noi". 

Il ricordo del sindaco di Città di Castello: "Abbiamo pronunciato tante parole di apprezzamento per sua lotta contro il cancro - spiega Luciano Bacchetta - , in tante occasioni siamo stati accanto a lei nelle raccolte di fondi per la ricerca e nelle innumerevoli iniziative di solidarietà; ma oggi che Silvana Benigno se ne è andata è il giorno del silenzio perché a ricordarla sia il sorriso con cui ha affrontato la malattia e il coraggio che ha trasmesso a chi sta vivendo la stessa dura prova del destino".

E ancora: "Come istituzioni abbiamo sostenuto da subito e con convinzione la battaglia che Silvana ha condotto non tanto contro una malattia quando contro gli effetti che la malattia produce sulle persone, interrompendo i progetti, le relazioni, il futuro e rendendoti profondamente infelice. Silvana negli anni in cui l’abbiamo conosciuta come personaggio pubblico ha cercato di essere felice nonostante la malattia e lo ha fatto impegnandosi su obiettivi dal forte valore sociale nel quale ha saputo coinvolgere tutti, dai suoi concittadini che l’hanno sempre seguita con affetto, ai personaggi famosi, fino al conferimento da parte del Presidente della Repubblica di uno dei più alti riconoscimenti civili del nostro Paese, il Cavalierato, che meno di 48 ore fa, il Prefetto ha voluto consegnare di persona".

Silvana, prosegue Bacchetta, "è stata un esempio, in primo luogo per se stessa, perché è riuscita a non arrendersi mai, e per i suoi familiari, ai quali va il pensiero del sindaco e, credo di interpretare, della comunità tifernate. Il marito Fabrizio, la figlia Federica, la mamma i suoceri, in particolare Flavio Paladino, con un passato da amministratore, devono sapere che non solo soli e che Silvana mancherà molto anche a tutti noi. Siamo certi che nessuno farà mancare i sentimenti di dolore e cordoglio alle persone che hanno compiuto con Silvana una difficile traversata con momenti molto belli e momenti molto duri. Ed oggi è probabilmente il più duro. Per questo ci stringiamo alla famiglia di Silvana e la salutiamo con l’impegno a mantenere alto il senso della sua battaglia e a proseguire nel sostegno ad una ricerca che debelli per sempre questa terribile malattia". 

Il deputato del Pd Walter Verini scrive: "Silvana se ne è andata. Ma il suo sorriso, il suo coraggio, la sua forza resteranno sempre vivi". 

La notizia della scomparsa di Silvana Benigno, la "mamma coraggio" di Città di Castello, dopo una lunga e intensa battaglia con la malattia, ha destato dolore e profonda tristezza anche nel territorio dei Comuni di Citerna e di San Giustino. Profondo cordoglio è stato espresso dai rispettivi Sindaci, Enea Paladino e Paolo Fratini, che la ricordano in questo momento e si uniscono alle parole del sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, e dell’intera comunità dell’Alto Tevere. "Desideriamo far sentire la nostra vicinanza alla famiglia per la perdita di una persona eccezionale, che ha combattuto una crudele malattia sempre con il sorriso. La sua storia, piena di coraggio e di forza, resterà nel cuore di tante persone e darà energia a chi sta lottando per sconfiggere il cancro. Silvana in questi difficili anni non si è mai arresa e ha saputo rappresentare alla perfezione un esempio di grande speranza. Lodevole il suo impegno sociale per la ricerca, con numerose iniziative nel quale ha saputo coinvolgere tutti, dai suoi concittadini, che l’hanno sempre seguita con affetto, ai personaggi famosi, fino al conferimento da parte del Presidente della Repubblica di uno dei più alti riconoscimenti civili del nostro Paese, il Cavalierato, che meno di 48 ore fa, il Prefetto di Perugia ha voluto consegnare di persona. Proseguiremo il suo percorso – hanno concluso i Sindaci, legati da profonda amicizia con Silvana e la sua famiglia - impegnandoci a sostenere la ricerca per sconfiggere questo terribile male".

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