Produzione dei farmaci alla cannabis terapeutica anche in Umbria? C'è la richiesta ufficiale. "Tanta la domanda, troppi i tempi di attesa"

"Malgrado continue sollecitazioni da parte della Regione, dei medici e dei pazienti, la situazione anche in Umbria rimane molto rallentata, bisogna cambiare formula andando ad acquisire farmaci realizzati anche fuori d'Italia". E' l'appello dei Radicali Pergia rivolto al Presidente della Commissione Sanità della Regione Umbria, Attilio Solinas, a riguardo dei farmaci derivati dalla cannabis che scarseggiano nella "farmacia" della Sanità dell'Umbria nonostante le forti richieste.

I radicali hanno chiesto al presidente di farsi promotore di iniziative per far fronte alle problematiche legate "all'importazione di medicinali di origine vegetale a base di cannabis e per cercare di trovare una soluzione nazionale al problema anche alla luce della recente risoluzione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria che ha approvato la proposta avanzata dal consigliere Silvano Rometti a favore della facilitazione dell’utilizzo a scopo terapeutico di farmaci cannabinoidi nella formulazione in gocce". L'obiettivo dei radicali è di trovare a livello nazionale un via libera a produrre i farmaci anche in Umbria in istituti diversi dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico di Firenze.

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