Lunedì, 22 Luglio 2024
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Umberto Alunni Breccolenti, architetto col ‘vizio’ della scrittura

Presentata in Sala Gotica agli Arconi l’ultima opera

Presentata in Sala Gotica, alla Biblioteca comunale degli Arconi, l’ultima opera di Umberto Alunni Breccolenti, architetto col ‘vizio’ della scrittura. 

FOTO - Presentata in Sala Gotica agli Arconi l’ultima opera di Umberto Alunni Breccolenti, architetto col ‘vizio’ della scrittura

S’intitola “Racconti dai Ponti. Pillole di ironica realtà”, con prefazione di Sandro Allegrini e nota introduttiva dell’Assessore alla Cultura del Comune di Perugia Leonardo Varasano.

Lo spaccato storico-linguistico-antropologico è quello relativo alla cultura ponteggiana (di Pontevalleceppi) declinata nelle forme di racconti, intrisi di sapida (auto)ironia.

Il volume, edito da Morlacchi nella serie Officina del Dialetto, è stata presentata dal curatore, Sandro Allegrini che della collana è fondatore, con la complicità degli attori Leandro Corbucci e Gian Franco Zampetti. Grande partecipazione degli amici ed estimatori della scrittura in lingua perugina, accorsi con entusiasmo, ad onta del maltempo. Fra essi i poeti Francesco Curto, Serena Cavallini, Nuvoletta Giugliarelli e Gino Goti, presente anche in veste di film maker.

Il libro - già recensito su queste colonne - si compone di cinque sezioni. 

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La prima contiene pillole narrative (“Racconti paesani”) assai divertenti, sulla scia del primo volume “Perugia vista dai Ponti”.

La parte successiva è costituita dal racconto della piena del Tevere degli anni Sessanta.

A seguire, “La profaqla di tre porcellini”, ricostruzione dialettale della fabula disneyana, impreziosita da un disegno, alla tavoletta grafica, di Paolo Ballerani.

Quindi una raccolta di oltre 300 proverbi, attinti dalla saggezza rustica ponteggiana.

Infine, una strepitosa Gallery di foto d’antan che raccontano paesaggi e persone in elegante ed espressivo bianco e nero.

Il libro è anche dotato di gradevoli rinvii con codice qr il cui accesso consente di ascoltare alcune affabulazioni dalle voci di Corbucci e Zampetti, col valore aggiunto della voce femminilmente ironica di Fabiola Marchesi.

Gli appuntamenti del giovedì agli Arconi proseguono per altre tre settimane, sempre con la stessa compagine di presentatori (Allegrini, Varasano, Zampetti, Corbucci). Sarà la volta di autori come Spinelli, Antoine de Saint Exupéry, Collodi… tutti rigorosamente nel diletto/dialetto perugino. Sempre in Sala Gotica agli Arconi, alla stessa ora.

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