Attualità Umbertide

Umbertide, dopo cinque anni il palazzo comunale riapre: "Oggi è un giorno di festa per tutta la nostra comunità"

Il Palazzo Comunale è stato interessato negli ultimi cinque anni da lavori di adeguamento sismico, efficientamento energetico ed abbattimento delle barriere architettoniche per 2,4 milioni di euro

Il Palazzo Comunale di Umbertide riapre lo storico portone che si affaccia sulla centralissima piazza Matteotti dopo cinque anni di lavori. Il Palazzo Comunale è stato interessato negli ultimi cinque anni da lavori di adeguamento sismico, efficientamento energetico ed abbattimento delle barriere architettoniche per un importo complessivo di 2,4 milioni di euro provenienti da fondi statali, regionali e da risorse del bilancio comunale per 870mila euro.

All'inaugurazione del Municipio, hanno preso parte il sindaco Luca Carizia, la presidente della Regione Umbria Donatella Tesei, il prefetto di Perugia Armando Gradone, il presidente dell'Assemblea legislativa dell'Umbria Marco Squarta, il deputato Riccardo Augusto Marchetti, il presidente della Seconda Commissione permanente dell'Assemblea legislativa dell'Umbria Valerio Mancini, il vescovo di Gubbio Monsignor Luciano Paolucci Bedini, il comandante della Compagnia Carabinieri Città di Castello Capitano Giovanni Palermo, membri della Giunta Comunale, del Consiglio Comunale e dell'Amministrazione Comunale, rappresentanti della vita socioeconomica cittadina, delle associazioni territoriali e cittadini che non sono voluti mancare a questo appuntamento.

La cerimonia è stata aperta dal saluto del sindaco Luca Carizia a tutti i presenti. Successivamente è stata la volta dell'Inno Nazionale eseguito dagli allievi della scuola di musica “I Concertisti” diretti dai maestri Gianfranco Contadini e Sara Bonucci. Subito dopo il vescovo di Gubbio, Monsignor Luciano Paolucci Bedini ha impartito la benedizione. Al termine del breve rito religioso è avvenuto l'emozionante taglio del nastro.

La cerimonia si è quindi spostata presso il “piano nobile” del Municipio dove nella sala del Consiglio Comunale sono intervenuti il sindaco Carizia, la presidente della Regione Umbria Donatella Tesei e il prefetto di Perugia Armando Gradone.

“Oggi è un giorno di festa per tutta la nostra comunità – ha affermato il sindaco Carizia - Dopo cinque anni di lavori la casa degli umbertidesi torna a essere aperta a tutti. Da oggi i nostri concittadini possono contare su una casa più bella e accogliente che coniuga in sé la bellezza e la forza dell'antico e del moderno. Per questo esprimo un sentito ringraziamento ai tecnici dell'amministrazione impegnati nei lavori, ai progettisti, alle ditte che hanno eseguito gli interventi, alle restauratrici e a tutti coloro che a vario titolo si sono impegnati nella ristrutturazione del nostro Palazzo Comunale. Questa cerimonia inaugurale, la più importante del mio mandato di sindaco, abbiamo voluto effettuarla in un periodo della nostra storia molto particolare. Veniamo da mesi duri, in cui i sacrifici da parte di tutti noi sono stati tantissimi. Ora tutto sta tornando alla vita. Quello che vogliamo lanciare è un messaggio di speranza verso il futuro e di graduale ritorno alla normalità. Viva l'Italia, viva l'Umbria, viva Umbertide”.

“E' un onore partecipare a questo evento così importante all'interno di un Palazzo Comunale così bello dopo gli interventi di ristrutturazione – ha detto la presidente Tesei - Essere oggi qui è un bel ritorno alla normalità. Un augurio sentito va al sindaco, ai rappresentati dell'Amministrazione e a tutti i cittadini di Umbertide perché il futuro sia migliore dei mesi che abbiamo passato e che sono stati molto impegnativi”.

“Dopo i mesi dell'emergenza il nostro è diventato un Paese migliore – ha dichiarato il prefetto Gradone – Le Amministrazioni locali sono stati dei baluardi nel corso del periodo dell'emergenza e bisogna mettere i sindaci nelle condizioni di lavorare per il bene comune con più strumenti, risorse professionali e norme più semplici. C'è stata una riscoperta delle istituzioni come elemento fondamentale per la crescita di un Paese”.

Conclusi gli interventi istituzionali è stata la volta di Monsignor Pietro Vispi che ha compiuto un excursus sulla storia del Palazzo Comunale presentando la sua ultima opera "Le pietre parlanti" e dell'ingegner Leonardo Locchi, uno dei tecnici che hanno seguito la progettazione e esecuzione degli interventi.

Al termine della cerimonia è stato compiuto un tour all'interno delle stanze del Municipio.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Umbertide, dopo cinque anni il palazzo comunale riapre: "Oggi è un giorno di festa per tutta la nostra comunità"

PerugiaToday è in caricamento