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Pellegrinaggi e turismo, nuova segnaletica lungo i 300 chilometri del cammino umbro di San Francesco

L’intero percorso sarà rinnovato con l’apposizione di segnaletica verticale bidirezionale, che andrà a sostituire la precedente e rafforzare l’abbondante segnaletica orizzontale

Nuova segnaletica lungo la Via di Francesco in Umbria per migliorarne la percorribilità a favore delle migliaia di pellegrini che ogni anno percorrono la regione a piedi per raggiungere la basilica di San Francesco d’Assisi, meta del cammino.

La tipologia di segnaletica da installare sugli oltre 300 chilometri dell’itinerario umbro segue uno standard concordato con il CAI Umbria e costituisce una “best practice” nel settore dei Cammini d’Italia.

"La Via di Francesco – ha ricordato l'assessore regionale Melasecche - è uno dei più celebri e frequentati Cammini d’Italia, riconosciuti dal Ministero della Cultura e rappresenta l’asse principale della rete dei Cammini dell’Umbria che comprende anche il Cammino di San Benedetto, la via Romea germanica, la via Lauretana e numerosi altri cammini dell’Italia Centrale. Si tratta di un insieme di tracciati, che dall’Emilia Romagna, Toscana e Lazio, convergono nel cuore verde d’Italia e costituiscono una componente rilevante del sistema di infrastrutture per il turismo lento".

I Cammini e le Ciclovie, secondo Melasecche "rappresentano infatti un’occasione già molto apprezzata dai viaggiatori italiani e stranieri per promuovere l’offerta turistica e culturale e di sviluppo locale per le città d'arte di medie e grandi dimensioni, ma soprattutto per quelle realtà territoriali più piccole come alcuni Comuni dell’Umbria".

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