Attualità

Trasporti, la consigliera Renda (Blu): "Il Frecciarossa da solo non basta a rompere l'isolamento dell'Umbria"

Approvato in commissione a Palazzo dei Priori un ordine del giorno sui collegamenti ferroviaria e stradali. L'assessore regionale Melasecche: "Il nodino opera essenziale"

Connessione con l’alta velocità, raddoppio della linea Spoleto-Foligno, finanziamento della tratta Spoleto-Terni e chiarimenti su tempi, costi e periodo di attivazione del secondo Frecciarossa da/e per Milano, che come annunciato dovrebbe partire dalla stazione di Milano alle 8.40 e far ritorno da Perugia alle 14.

Sono i punti centrali dell’ordine del giorno approvato dalla terza commissione consiliare di Palazzo dei Priori, proposto dalla capogruppo Blu Francesca Vittoria Renda sul Freccia.

Secondo la consigliera comunale è necessario “rompere” l’isolamento dell’Umbria. È bastato un semplice collegamento Frecciarossa, spiega Renda, per rendere la regione meno isolata, “ma non è sufficiente, da solo, per recuperare i gravi ritardi in cui il sistema stesso si trova”. Per questo vengono sollecitate ulteriori iniziative che rafforzino i collegamenti da Perugia sia verso sud che verso nord attraverso l’alta velocità.

A questo riguardo, la consigliera Renda ha voluto ricordare il successo riscosso dal Frecciarossa Perugia-Milano istituito nel 2018, che, nel suo primo anno di attivazione, ha fatto registrare una media di 90 passeggeri al giorno per un totale di circa cinquantamila utenti, quasi il triplo di quanto era stato inizialmente previsto, incrementato addirittura nel 2019 a 180 passeggeri giornalieri in media. Numeri grazie ai quali, ha sottolineato la capogruppo Blu, la Regione Umbria ha potuto ottenere un notevole sconto sul costo di gestione annuale della tratta.

Nel suo intervento l’assessore Luca Merli ha spiegato che il potenziamento dell’asse ferroviario è una previsione contenuta nel pums. Pertanto l’amministrazione ha tutto l’interesse a sollecitare gli enti competenti affinché l’intervento venga realizzato.

Un quadro generale della situazione è stato offerto dall’assessore regionale Enrico Melasecche che, in avvio, ha spiegato come l’isolamento infrastrutturale è una condizione che, purtroppo, l’Umbria vive da tempo con troppi ritardi su finanziamenti di progetti importanti.

La capogruppo Renda ha precisato che il raddoppio della Spoleto-Foligno è a buon punto e la conclusione è prevista entro un anno, mentre per la tratta Terni-Spoleto sono emersi molti problemi, con il progetto in fase di revisione. Quanto alla velocizzazione della Orte-Falconara prima del 2026 non sono previsti interventi di sorta.

Per abbattere i costi del Frecciarossa, inoltre, è stata aumentata l’utenza che usufruisce della corsa , istituendo un treno regionale che porta nuovi passeggeri a Perugia da Foligno ed Assisi al momento della partenza del treno da Perugia e si è istituita la fermata di Terontola per intercettare i passeggeri della bassa Toscana e dell’area del Trasimeno.

Alla seduta è intervenuto anche l’assessore regionale Enrico Melasecche che ha annunciato il termine dei lavori presso la stazione Fcu di Sant’Anna entro il 2022 e la riqualificazione della stazione ferroviaria di Ellera.

C’è stato anche tempo di affrontare la questione “nodino”, con l’assessore Melasecche che ha riferito di “una grande apertura da parte di Anas sul secondo stralcio della circonvallazione” di Perugia, ma che “l’opera va realizzata perché alternative ad essa ad oggi non ci sono” e il raddoppio del tratto e delle gallerie del raccordo è impensabile vista la conformazione del territorio e la presenza di siti archeologici (Ipogeo dei Volumni).

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Trasporti, la consigliera Renda (Blu): "Il Frecciarossa da solo non basta a rompere l'isolamento dell'Umbria"

PerugiaToday è in caricamento