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Martedì, 7 Febbraio 2023
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Trasimeno, la colletta alimentare scalda i cuori di cittadini e associazioni: oltre 47 quintali di prodotti donati, sostegno per 200 famiglie

Dodici i supermercati che hanno aderito all’iniziativa, oltre cento i volontari impegnati, tra cui molti bambini e ragazzi, nei diversi punti di raccolta

Ancora una volta i cittadini, le associazioni e il mondo imprenditoriale locale hanno dimostrato un grande cuore sostenendo la colletta alimentare 2022 nei comuni del Tasimeno organizzata dalla Fondazione Banco alimentare e coordinato, nella nostra zona, da Emanuele Rubeca. Coinvolti cittadini, volontari e operatori di Magione, Tuoro e Passignano sul Trasimeno e la frazione di Mantignana nel comune di Corciano. Dodici i supermercati che hanno aderito all’iniziativa, oltre cento i volontari impegnati, tra cui molti bambini e ragazzi, nei diversi punti di raccolta. 

Ben 4.700 kg raccolti (47 quintali) di merce: circa 800 kg in più rispetto al 2021, 500 gli scatoloni realizzati, con un’ottima raccolta di prodotti per l’infanzia che garantiranno la spesa per almeno una settimana a circa 200 famiglie. Tra le associazioni coinvolte la Misericordia e la Caritas di Magione, la Caritas di Tuoro e Passignano, gli Scout di Passignano, i ragazzi della Comunità Famiglia Nuova di Montebuono, il Rugby Perugia, la Parrocchia e la Proloco di Casenuove, l'Ordine dei Cavalieri di Malta, alcune classi delle elementari, i ragazzi e le ragazze del catechismo con le catechiste e don Engjell Pitaqi, tante famiglie. Fondamentali le aziende che hanno fornito: 2 automezzi e gasolio, un magazzino, gli adesivi per gli automezzi, penne e pennarelli.

“Una giornata che ha visto superate le nostre migliori aspettative sia in termini di volontari che di quantitativi di merce raccolta - spiega Emanuele Rubeca. – Purtroppo i numeri a livello nazionale ci dicono di una situazione di povertà in crescita, un milione e 750mila poveri, 85mila più dell’anno scorso e queste attività diventano un supporto sempre più importante anche se non risolutivo. Vorrei però sottolineare anche un altro aspetto, quello espresso così bene da Maurizio Vitali nell’articolo “Colletta alimentare: persone più che tonnellate” perché è stata una giornata in cui si è lavorato veramente tanto ma con quella contezza nel cuore che viene dal fare un gesto in comune, in cui ogni persona si sente sorretta e sostenuta. Questa iniziativa è proposta, e vissuta, non come una prestazione da cedere, ma, innanzitutto, come un bene per sé da acquisire.” “Soprattutto – conclude – è stato bello vedere tanti bambini e bambine entusiasti di potersi impegnare per il bene comune.

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