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IL PERSONAGGIO Il medico Marco Fratini "sfiderà a nuoto" il Lago di Garda. Obiettivo: raccogliere fondi per l'Associazione Sclerosi Multipla

Si cimenterà in una nuova impresa mai compiuta dall’uomo. Sfiderà i propri limiti per aiutare la ricerca e i malati

Swim the Garda è un atto di coraggio, di tenacia, è un gesto audace, eroico, glorioso, solo in ultimo è un’impresa sportiva. Nei 147 km delle acque libere del Lago di Garda, il medico e nuotatore perugino Marco Fratini proverà a compiere l’intero giro del lago senza fare pause. 
Come uno scalatore del Monte Everest, come un esploratore del deserto, Fratini si cimenterà in una nuova impresa mai compiuta dall’uomo. Sfiderà i propri limiti per raccogliere fondi in favore di AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, e ampliare il messaggio di sensibilizzazione. 

Tutto nasce dalla piscina Pellini di Perugia, dove il medico ha nuotato per 100 km, senza mai fermarsi, in vasca corta. Fratini nuota, nuota a lungo, e riesce a farlo per oltre 40 ore consecutive anche in acque libere. Lo scopo è sempre lo stesso: la solidarietà.

Questa volta affronterà il Lago di Garda e le sue correnti imprevedibili nell’oscurità e nel freddo. Questo avviene dopo quasi due anni di preparazione e serratissimi allenamenti.  Alle 6.00, di venerdì 8 settembre, il nuotatore si tufferà dal molo del porto di Salò in direzione San Felice, raggiungendo Desenzano intorno all’ora di pranzo e percorrendo il tratto Sirmione-Peschiera-Lazise entro la mezzanotte. In notturna proseguirà verso Bardolino prima e Garda poi, toccando nella giornata di sabato alcuni approdi tra cui Torri del Benaco, Brenzone, Malcesine, Navene e Torbole. In serata appuntamento a Riva del Garda per poi percorrere l’ultimo tratto scendendo a sud, con l’obiettivo di raggiungere nuovamente Salò nel pomeriggio di domenica. Il medico nuoterà per circa 60 ore senza fermarsi, salvo che per piccole pause tecniche che gli permetteranno di alimentarsi, di sottoporsi a brevi trattamenti di fisioterapia e di poter riposare.

Il ricavato dalle sponsorizzazioni e dalle attività parallele che verranno realizzate durante l’impresa sarà devoluto all’Associazione, così come le donazioni che potranno essere fatte da chiunque, anche a distanza, durante la 3 giorni di Swim the Garda.

Saranno coinvolte molte delle delegazioni attive nelle tre regioni che si affacciano sul Lago di Garda ovvero Lombardia, Veneto e Trentino. “Marco ha più volte detto che tenta queste imprese anche per chi, essendo malato, non può compierle - ha sottolineato nel suo intervento da remoto il presidente di AISM Lombardia Damiano Falchetti - e pensare che solo nelle tre regioni che affacciano sul Lago ci sono oltre 35.000 persone con sclerosi multipla la dice lunga su quanto questa iniziativa sia importante. Tantissimi volontari da tutta Italia seguiranno l’impresa e faranno il tifo per Marco”.

Il sindaco Andrea Romizi ha espresso la sua ammirazione: “Da tempo Marco Fratini ci regala emozioni fortissime. Quando abbiamo appreso di questa ennesima sfida siamo rimasti di nuovo ammirati per la grandezza dell’obiettivo”. E ancora: “Ribadiamo il nostro pieno sostegno e coinvolgimento soprattutto per lo scopo benefico che ancora una volta Marco intende perseguire aiutando l’Aism. Il suo grande attaccamento alla città ci rende ancor più lieti di presentare al mondo le sue imprese proprio nel palazzo che rappresenta la casa dei perugini” ha concluso il primo cittadino.

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