Martedì, 15 Giugno 2021
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Dai cuccioli abbandonati alle polpette avvelenate: "Così aiutiamo i nostri amici a quattro zampe"

“Un plauso all’attività dello Sportello a 4 Zampe – commenta il presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta –, da sempre vicino a tutti coloro che hanno a cuore gli animali"

Cinque cuccioli di pastore maremmano ritrovati in un bosco vicino a Perugia e il cui appello – pubblicato sui social dallo Sportello a 4 zampe, ha subito scatenato l’interesse di numerose persone che si sono rese disponibili alla adozione. È solo una delle tante storie a lieto fine grazie allo Sportello che si occupa, in tempo reale, di smarrimenti, ritrovamenti e abbandoni, oltre a raccogliere segnalazioni di maltrattamenti e avvelenamenti. Lo Sportello a 4 zampe – che sulla propria pagina Facebook conta oltre 247mila fan - grazie al social network, ha ampliato considerevolmente il bacino di utenti estendendosi in tutto il territorio italiano, ma è seguito anche in Europa e America. I post pubblicati sono visualizzati da più di 1.500.000 persone al mese, le interazioni (commenti, condivisioni, “mi piace”) sono oltre 100.000 alla settimana.

Durante il lockdown molte sono state le segnalazioni di smarrimento e ritrovamento alle quali lo Sportello ha dato voce. Un prezioso segnale di vicinanza e conforto nei confronti delle persone in apprensione per il proprio amico peloso. Storie vere, che si ripetono e che raccontano il forte legame tra l’uomo e gli amici a quattro zampe. Ogni giorno, infatti, sono stati pubblicati foto e appelli specifici di cui una grande percentuale è andata a buon fine. Purtroppo, anche durante la quarantena, non sono mancati bocconi avvelenati, un orribile pratica che ha interessato varie zone del territorio perugino. Anche in questo caso, ricevuta la segnalazione, lo Sportello tramite appositi avvisi ha subito allertato la popolazione, invitando in particolare i proprietari dei cani a fare attenzione durante le passeggiate.

L’approccio comunicativo è sempre diretto e di pronto intervento per le situazioni a rischio, con il coinvolgimento e la collaborazione di molti operatori del settore, come la Usl Umbria 1 – Servizio Igiene Urbana e Prevenzione del Randagismo, l’Università degli Studi di Perugia – Dipartimento di Medicina Veterinaria, il progetto ‘RandAgiamo’ e le associazioni protezionistiche.

“Un plauso all’attività dello Sportello a 4 Zampe – commenta il presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta –, da sempre vicino a tutti coloro che hanno a cuore gli animali. Il servizio, svolto prevalentemente in rete, negli anni è cresciuto ed è riuscito a creare forti sinergie sul territorio sia con Istituzioni che Enti e associazioni. I dati relativi alle utenze dimostrano che lo Sportello risponde alla necessità dei cittadini che cercano un punto di riferimento efficace per le questioni che riguardano gli amici più fedeli dell’uomo.”

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