SPECIALE EUmbria - European Social Sound, mix di Europa e musica: gli eugubini The Osprey Dream dopo la vittoria

Lorenzo, Antonio, Gianluca, Ennio e Samuele: sono loro i cinque ragazzi eugubini che, uniti nella band The Osprey Dream, si sono aggiudicati la vittoria dell'edizione 2017 del contest European Social Sound (ESS) con il singolo Via di qua. European Social Sound è un contest musicale per band emergenti organizzato dalla Regione Umbria, un mix esplosivo che unisce la musica alle campagne informative dell'Unione Europea. Infatti, oltre ad essere un evento musicale, il contest rappresenta un'occasione per conoscere più a fondo le iniziative realizzate dalla Regione Umbria con i finanziamenti del Fondo Sociale Europeo (FSE) indirizzate principalmente alle nuove generazioni. Sono ancora poche le informazioni reperibili sul contest 2019, eccezion fatta per un bando di affidamento dei relativi servizi, scaduto il 31 gennaio 2019, consultabile qui.

Ma come è successo nel frattempo alla band eugubina vincitrice dell’edizione 2017? Abbiamo avuto il piacere di intervistare tre dei cinque componenti del gruppo, per avere innanzitutto notizie sugli sviluppi della loro carriera ad un anno dalla vincita. Il concorso prevedeva come premio per il primo classificato: 5 000 euro in servizi utili a promuovere l'attività della band, con fondi reperiti dalla Regione Umbria; un';esibizione di diritto al Meeting Etichette Indipendenti (MEI) Festival 2018; infine, un trofeo come Band Prima Classificata nella competizione. Il bilancio dell'esperienza, ad un anno di distanza, è molto positivo, come confermato dalle parole stesse dei ragazzi.

«L'esperienza in sé è stata fantastica -ci racconta Gianluca, il tastierista- e, a distanza di un anno, il lavoro realizzato usando i fondi del premio è finito da poco. È stata un'esperienza fantastica anche perché doppiamente inaspettata, se vogliamo. L'iscrizione al concorso è stata quasi casuale, e l'abbiamo fatta con l'idea né di vincere né di essere selezionati per partecipare, ma con la voglia di testare la nostra musica, il nostro inedito scritto e avere così un piccolo riscontro, che alla fine si è rivelato vincente in modo del tutto inatteso. Fantastica l'esperienza, fantastico l'essere scelti, fantastica la serata all'Urban [dove si è svolta la gara finale], per la possibilità di suonare con tanti
altri ragazzi e con una giuria importante. Anche la vittoria è stata una fantastica ciliegina sulla torta. Ed è stato bellissimo tutto quello che ne è conseguito: la possibilità sia di aver registrato il nostro EP sia di aver girato un video».

«Sicuramente ci siamo divertiti -prosegue Lorenzo, voce e chitarra- è stata una bellissima esperienza. Il nostro percorso all'interno dell'evento, e anche quello successivo, è stato tutto positivo. Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti e delle aziende con cui abbiamo lavorato, con le quali abbiamo cercato però un dialogo diretto per velocizzare i tempi di lavoro e riuscire a concludere tutto entro un anno dalla vincita del concorso». Un altro fattore importante, che ha contraddistinto European Social Sound da altre competizioni musicali, è stato il momento informativo: la Regione Umbria ha creato per l'occasione una nuova strategia di comunicazione istituzionale, dedicata ai giovani che in genere non seguono i canali ufficiali dell'Unione Europea. Nella serata finale, tenutasi all'Urban di Perugia il 02 dicembre 2017, le pause tra un'esibizione di una band e l'altra sono state riempite con la proiezione di video e immagini, forme dinamiche di comunicazione per informare su come partecipare alle iniziative pubbliche offerte dal Fondo Sociale Europeo (FSE). 

Comunicazione ma anche gioco: il pubblico è stato chiamare a rispondere ad un test finale sulle informazioni divulgate per avere la possibilità di poter vincere un premio tecnologico. Dinamismo e premi, dunque: queste le parole d'ordine della nuova campagna informativa. A questo proposito, abbiamo raccolto le impressioni dei ragazzi della band che, anche se impegnati nella competizione, hanno espresso pareri positivi a riguardo. «Ricordiamo queste pause in cui veniva spiegato come certe iniziative dell'UE possano andare incontro ai giovani - ci confermano Lorenzo ed Antonio, altro chitarrista della band-. In alcuni momenti abbiamo provato a seguire e il tutto era spiegato abbastanza bene. Sullo schermo venivano proiettate delle immagini relative a lavori svolti tramite i fondi europei, opportunità per i giovani sicuramente, e non solo artisticamente parlando (come il concorso che abbiamo fatto noi, che è stata una bella opportunità) ma anche in altri ambiti».

Anche Gianluca è della stessa opinione «Non abbiamo vissuto direttamente l'impatto di questa nuova forma di comunicazione. L'esibizione sul palco ci ha impegnati molto. Sicuramente ha avuto  effetto sulle persone che erano lì insieme a noi e sul pubblico. È un canale differente per mandare dei messaggi, per pubblicizzare l'evento in sè, le finalità dell'evento e tutto ciò che ha portato all'evento stesso; è un metodo secondo me fruttuoso». European Social Sound si conferma essere un evento culturale innovativo, dove hanno brillato gli Osprey Dream grazie al loro talento ed impegno, ma non solo: ha permesso anche l'affermazione di nuove forme interattive per divulgare le informazioni sul Fondo Sociale Europeo e sulle opportunità che offre ai giovani.

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