Parcheggio Sant'Antonio, tecnici al lavoro per la sostituzione delle telecamere

Quelle che si stanno installando sono di ultima generazione

Parcheggio Sant'Antonio, tecnici al lavoro per la sostituzione delle telecamere. Quelle che stanno installando sono di ultima generazione e garantiscono performance superiori.

Almeno due le finalità dell’operazione. La prima consiste nel rimediare a un malfunzionamento che crea disagio fra gli utenti.

Siamo stati i primi, e gli unici, a segnalare che la telecamera d’uscita dal piazzale sotto il Post è stata a lungo inattiva. Il fatto è che dei rami di un albero la impallavano, impedendole di leggere le targhe e dare il via libera all’uscita sollevando la sbarra.

Sono state tagliate quelle fronde e la telecamera ha ripreso a funzionare, ma per poco tempo. Tanto che gli utenti, una volta adempiuto l’obbligo del pagamento, non si vedevano sollevare la sbarra, che restava insistentemente abbassata. Era così necessario mostrare al lettore ottico del totem il talloncino che, spesso, non si ritrovava, per averlo lasciato perdere, contando sull’efficienza dell’automatismo. Da utenti abituali del parcheggio, abbiamo più volte assistito alle difficoltà di chi, avendo gettato il tagliando, tornava all’affannosa ricerca dello stesso, per non restare “prigioniero” nel parcheggio.

Nella mattinata di ieri, quella telecamera birichina è stata finalmente sostituita e ne abbiano personalmente constatata l’efficienza.

La seconda motivazione della sostituzione generale delle telecamere, in fase di attuazione anche nei prossimi giorni (in tutte le zone, comprese quelle al pianterreno e interrate), risiede nel fatto che si trattava di strumentazioni vecchie e completamente superate, anche in termini di efficienza e qualità di resa.

I tecnici al lavoro ci hanno assicurato che le nuove telecamere offrono una migliore gestibilità. Oltretutto, restituiscono immagini a colori e ad alta definizione. Tali da garantire riconoscibilità, in caso di atti vandalici, furti o sabotaggi. Ad oggi, fortunatamente, cose spiacevoli non sono successe. Ma, come si dice, “meglio prevenire che curare”.

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PS.: Dato che ci sono interventi in atto, non sarebbe male provvedere al fissaggio a terra di alcuni elementi della pavimentazione del terrazzo. Com’è noto, il porfido si sposa male col cemento e diverse di quelle mattonelle sono staccate, costituendo un pericolo per la sicurezza degli utenti.

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