Allarme sicurezza, Giubilei: "Inaccettabile il silenzio del Comune di Perugia sul rischio declassamento della Questura"

Il candidato sindaco del centrosinistra replica alla Lega: "Non hanno negato che gli uffici vengano collocati in fascia B, già adesso l'organico è insufficiente. Si tratta di una grave scelta politica"

Il Pd, sabato scorso, aveva lanciato l'allarme: la gestione della sicurezza in Umbria ha delle criticità nuove, rispetto a quelle già note. I parlamentari umbri rivendicavano i risultati del percorso intrapreso con i governi precedenti, anche grazie all'allora sottosegretario agli Interni, Gianpiero Bocci. Mentre, hanno sostenuto, l'attuale Esecutivo sta segnando il passo in negativo. Tra i "pericoli" evidenziati, quello di un declassamento delle questure di Perugia e di Terni.

Allarme, contestazioni e accuse che la Lega aveva rimandato al mittente, parlando di "bufale del Pd". Il tema sicurezza "scotta" e il faccia a faccia non si placa. A intervenire, in questo caso, è Giuliano Giubilei, candidato a sindaco di Perugia per il centrosinistra.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Non è tollerabile che la Questura di Perugia vada inesorabilmente verso una retrocessione in serie B. Questa gestione politica della sicurezza ha i connotati di una “truffa” elettorale - speiga - Nel polverone della diatriba politica, la Lega non ha affatto smentito che nella riclassificazione delle Questure quella di Perugia verrà declassata a presidio di secondo livello. Si è limitata a dire che gli organici non verranno ridotti, quando oltretutto le stesse forze dell’ordine chiedono che il personale venga incrementato.

È poco credibile che un piano che riassegna le priorità delle sedi provinciali competenti in materia di sicurezza non vada a incidere sulla considerazione che in futuro verrà riservata alla nostra città (e alla nostra regione) e sulle dotazioni che verranno assegnate negli anni - prosegue - Declassare Perugia è quindi una scelta politica grave, che avrà effetti negativi sul nostro territorio. È il risultato prevedibile di politiche finalizzate al facile consenso, ricercato soffiando sul disagio e sulle paure dei cittadini, ma che non sono valide a risolvere i problemi concreti".

In tutto questo, attacca Giubilei,  "non è accettabile il silenzio dell’amministrazione comunale, filoleghista per tornaconto elettorale al punto da mettere i propri interessi politici davanti a quelli dei cittadini. Se per loro Perugia non è più una città da tutelare ai massimi livelli sul piano della sicurezza lo dicano con chiarezza ai cittadini. Io sono certamente di un’altra opinione".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Pescara-Perugia 2-1, al posto di Oddo parla Goretti che accusa: "Sottil antisportivo"

  • Coronavirus in Umbria, il bollettino dell'8 agosto: dieci nuovi positivi

  • Questo matrimonio non si deve fare, intervengono i Carabinieri e sventano le nozze combinate

  • Coronavirus in Umbria, quattro bambini positivi: "Tutti asintomatici e in isolamento"

  • Coronavirus in Umbria, il bollettino del 13 agosto: sette nuovi positivi e un nuovo ricoverato in ospedale

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 9 agosto: tutti i dati comune per comune

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PerugiaToday è in caricamento