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Sconto su buoni pasto e "Spesa SOSpesa": ecco le iniziative di Confcommercio Umbria, FIDA e Federcarni

Subito attive le iniziative a sostegno delle famiglie e delle persone che non sono più in grado di fare la spesa, a causa dell'emergenza Covid-19 su tutto il territorio nazionale. Grande riscontro dal mondo dell'alimentare

Confcommercio Umbria e le categorie FIDA-Federazione Dettaglianti Alimentari e Federcarni rispondono protamente alla richiesta del Governo di applicare uno sconto sui buoni spesa destinati alle famiglie in difficoltà.

Lo sconto applicato a chi si presenterà con i buoni spesa sarà del 5%, in base alle tipologie di prodotti messi in vendita da ogni singolo punto vendita.

Sono già alcune decine in tutta la regione gli imprenditori che hanno aderito all'iniziativa: dati i tempi stretti e la  numerosità delle imprese del dettaglio alimentare e macellerie nel territorio umbro, la campagna di adesioni è tutt’ora in corso e si protrarrà nei prossimi giorni: per dare la propria disponibilità le aziende devono compilare un apposito form che possono trovare nel sito www.confcommercio.umbria.it all'apposito link.

I nominativi delle attività che sosterranno l’iniziativa saranno segnalati ai Comuni e  saranno anche visibili nello stesso sito Confcommercio Umbria, dal quale sarà anche possibile scaricare una locandina informativa rivolta all’utenza.

FIDA Umbria lancia inoltre un’altra azione di solidarietà sociale: la  “Spesa SOSpesa”. In che cosiste? I consumatori sono invitati a acquistare qualche bene di prima necessità lasciandolo in un “carrello comune”  il cui contenuto sarà periodicamente consegnato dall’esercente alla Protezione Civile, o ad associazioni di volontariato locale  perché ne distribuiscano il contenuto alle famiglie in maggiore difficoltà.

“Siamo consapevoli dell’emergenza sociale e delle difficoltà che sta attraversando il nostro Paese e la nostra regione  – sottolineano ad una voce il presidente di Confcommercio Umbria Giorgio Mencaroni, di FIDA Umbria Samuele Tognaccioli, di Federcarni Umbria Lucio Tabarrini – per questo ci siamo attivati subito per coinvolgere le imprese del dettaglio alimentare e del settore carni in un gesto di ulteriore aiuto alle persone più bisognose, trovando, va detto, grandissima sensibilità e  disponibilità da parte degli esercenti.

FIDA e Federcarni rivendicano infine il merito di avere sostenuto con forza la richiesta di chiusura domenicale del 22 marzo, del 29 marzo e di domenica 5 aprile, e di chiusura anticipata per le ore 19:00, in rappresentanza dei supermercati della distribuzione organizzata e dei negozi al dettaglio, che in questo delicato momento sono chiamati a garantire un servizio essenziale ai cittadini, con le conseguenti pressioni a cui sono sottoposti. Il tutto per la necessità di garantire  una giornata di riposo settimanale dopo il carico lavorativo di questi giorni, che ha stremato gli imprenditori e i collaboratori con turni massacranti e non più gestibili.

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